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10 domande ai virologi dell’Airv sull’influenza A/h1n1
10 domande ai virologi sull’influenza A/h1n1
1) Perché questa influenza si propaga così velocemente?
La propagazione del virus e’ particolarmente veloce perché il virus è nuovo e coglie il sistema immunitario completamente impreparato. L’influenza stagionale, invece, è una variante di virus che la popolazione ha già incontrato negli anni passati, per cui la parziale immunità presente nelle comunità ne limita e rallenta il contagio.
2) Come si trasmette?
Le vie d’ingresso del virus nel nostro corpo sono la bocca, il naso e gli occhi. Il virus si trasmette da persona a persona o direttamente mediante micro gocce espulse parlando, con colpi di tosse e starnuti, oppure indirettamente quando le nostre mani toccano una superficie contaminata e poi le portiamo senza pensarci a bocca, naso o occhi, nostri o altrui. Ricordiamo che il virus ama l’umidità ’, il sovraffollamento, teme il forte calore e… la pulizia! Per cui a rischio sono tutti i luoghi di raduno (come nelle ore di punta) dove ci si respira ‘addosso’.
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da Marina Morelli
I consigli dei medici di famiglia per tenere sotto controllo il virus dell’influenza suina
Ora mai non si fa altro che parlare di influenza A/H1N1. In Italia, i medici di famiglia della Fimmg e della Simg hanno messo a punto un piano di prevenzione e monitoraggio, denominato “Scudo sanitario italiano”.
Ecco i consigli che hanno stilato per una prima prevenzione:
1. Alla comparsa dei sintomi influenzali, consultare anche telefonicamente il proprio medico di famiglia, che potrà affrontare al meglio qualsiasi problema;
2. Mantenere una buona igiene personale, lavarsi spesso le mani dopo starnuti e dopo aver pulito il naso, ventilare spesso gli ambienti chiusi, evitare gli ambienti affollati e l’uso promiscuo di stoviglie, asciugamani e indumenti con i soggetti provenienti dalle aree geografiche a rischio o che recentemente hanno manifestato sintomi di tipo influenzale;
3. Nel caso dei bambini è importante: pulire bene i loro giochi, insegnare a coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce, far mantenere le mani pulite, fare utilizzare sapone liquido per lavarsi le mani e fazzoletti di carta per asciugarsi,
4. Se avete un episodio febbrile, non allarmatevi, ma consultare il vostro medico di famiglia;
5. E’ utile sempre avere in casa del Paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan…) farmaco che può risolvere l’episodio febbrile in breve tempo. Se invece la febbre dovesse persistere per più di 72 ore, consultare il vostro medico di famiglia per le ulteriori cure necessarie;
6. Non è necessario praticare alcun test diagnostico per riconoscere il virus della Nuova Influenza, poiche’ non ha alcuna utilità ai fini della cura e della guarigione della malattia.
Ulteririo consigli li troverete a questo indirizzo:
http://www.takecareblog.it/2009/linfluenza-ah1n1-sintomi-trasmissione-diagnosi/
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Dott. Belloli M. il 06/09/2009 alle 12:42
Gravidanze più tranquille per le mamme malate di AIDS
I dati raccolti dallo University College London dicono che su 5.151 gravidanze di donne infette dall’HIV in Gran Bretagna e Irlanda tra il 2000 e il 2006 il tasso di infezione del bambino e’ rimasto contenuto all’1,2%, se erano state adottate misure preventive. Questa è un’ottima notizia se si pensa che negli anni novanta il dato era del 20%. Il parto cesareo, inoltre, abbassa ulteriormente il rischio, ma ormai esistono combinazioni di farmaci antiretrovirali capaci di contrastare in maniera molto efficace questa via di trasmissione.
La speranza, in un prossimo futuro, è quella che questi farmaci si abbassino di prezzo, per far sì che anche nelle popolazioni più povere ne possano trarre beneficio.
[Via AGI]
da Giuliano Parpaglioni






