Posts Taggati come ‘polvere’
Se soffrite di allergie agli acari non rifatevi il letto la mattina
Se siete di quelli che non si rifanno mai il letto, ora avete dalla vostra una ricerca scientifica inglese che sostiene la bontà di questa cosa.
Il letto disfatto impedisce agli acari della polvere di proliferare, anzi, taglia loro le riserve di acqua di cui hanno bisogno uccidendoli.
Un letto, in media, può ospitare fino a 1,5 milioni di acari della polvere. Lunghi meno un millimetro, questi insetti si nutrono di microscopiche porzioni di pelle umana e producono allergeni che sono facilmente inalati durante il sonno.
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da Marina Morelli
Il 20% dei bambini è sensibile a polvere, pollini e peli di animale
In Italia il 20% dei bambini in età scolare è particolarmente sensibile a polvere, polline e peli di animale; l’8-10% soffre di patologie asmatiche che nell’80% dei casi sono provocate da allergie; il 2-6% dei bambini soffre di allergie alimentari.
Sono bambini a cui dovrebbero essere assicurati spazi scolastici e ricreativi sereni, senza pericoli per la loro salute, eppure, dall’ultima indagine del Ministero dell’Istruzione condotta sul tema della Sicurezza nella Scuola, emerge che solo il 42,65% delle scuole italiane e’ in possesso del certificato igienico-sanitario.
Una situazione di disagio che necessita di interventi; per questo, in occasione della ‘Quarta Giornata del bambino allergico che si celebra nella giornata di oggi, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’, ALAMA (Associazione Laziale Asma e Malattie Allergiche), FEDERASMA (Federazione Italiana delle Associazioni di Sostegno dei Malati Asmatici e Allergici), e SIAIP (Societa’ Italiana Allergologia e Immunologia Pediatrica), promuovono un confronto tra istituzioni, societa’ scientifiche, medici di famiglia e pazienti, per discutere ‘le strategie per il bambino allergico’.
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da Marina Morelli
L’uomo a cui è ricresciuto un dito
Il signor Lee Spievak, è un commesso di un negozio di hobbistica nello stato dell’Ohio. Perchè è diventato famoso? perchè in un incidente ha perso parte di un dito, e i medici gli avevano detto che era irrecuperabile. Ma a vederlo oggi è impossibile accorgersene perchè il dito è ricresciuto. Avete letto bene: non è stato trapiantato, non ha una protesi, il dito gli è ricresciuto. Se gli chiedete come è possibile, lui vi risponderà “polvere di fatine”, se chiedete a suo fratello Alan, il pusher di detta polverina, lui la chiama “matrice extra cellulare”. Continua a leggere… »
da Marina Morelli






