Posts Taggati come ‘pillola’
La Scozia cerca cavie per testare un nuovo anticoncezionale maschile
Scienziati dell’Università di Edimburgo (Scozia) hanno sviluppato una potente iniezione ormonale che riduce drasticamente il numero degli spermatozoi. Ora sono alla ricerca di volontari per testare l’efficacia dell’iniezione, da somministrare ogni 2 mesi.
Se i risultati di questi test risultassero positivi, avremo un contraccettivo maschile più comodo del preservativo e più efficace della pillola femminile. “Secondo delle indagini di mercato – ha aggiunto – un prodotto simile sarebbe più che gradito ai consumatori, soprattutto per le donne.
Molte di loro hanno l’onere di dover assumere contraccettivi, e pensano che sia arrivato il momento che sia l’uomo a occuparsene”. La nuova iniezione contiene sia testosterone che progesterone, ed è progettata per avere effetti prolungati.
Saranno necessarie 400 coppie in tutto il mondo per testare l’iniezione, ha detto Anderson. I trial clinici, della durata di un anno, saranno sostenuti dalla Organizzazione mondiale della sanità .
da Marina Morelli
Giovani sportive che utilizzano la pillola: attenzione
L’uso di contraccettivi orali può ridurre il guadagno muscolare in giovani sportive. La ricerca è stata effettuata alla Texas A&M University College e ha preso in esame donne tra i 18 e i 31 anni: il gruppo, formato da 73 donne e diviso tra quelle che facevano uso di ormoni anticoncezionali e quelle che non ne facevano uso, è stato sottoposto a tre settimane di esercizio intenso e una dieta capace di incrementare la massa muscolare, e i risultati sono stati evidenti: chi non faceva uso di contraccettivi orali metteva massa molto più di chi ne faceva uso, fino ad arrivare al 60% in più.
Il perché di questa discrepanza è ancora da investigare, la ricerca è allo stadio iniziale, ma è evidente che l’assunzione della pillola riduce la possibilità delle donne di migliorare la condizione muscolare.
[Via Health Jackal]
da Giuliano Parpaglioni
Yaz, l’anticoncezionale che cura la sindrome premestruale
I disturbi premestruali colpiscono una donna su due. Buone notizie, è in arrivo dall’America Yaz una pillola anticoncezionale in grado di annullare e ridurre i fastidiosi sintomi.
Non solo evita gravidanze indesiderate ma evita tutti quei malesseri tipici di quel periodo. Secondo un sondaggio effettuato sul web su circa 2.000 donne, nel periodo che precede il ciclo una donna su tre lamenta alterazioni dell’umore, tristezza e depressione, il 27 per cento irritabilità e aggressività e sintomi di ritenzione idrica.
Continua a leggere… »
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di margot il 26/04/2009 alle 23:07
Un farmaco che brucia grassi
Alcuni ricercatori francesi dell’Istituto Louis Pasteur hanno messo a punto un farmaco, chiamato Srt1720, che promette di risolvere il problema dell’obesità . Come promessa è molto importante, sia dal punto di vista della responsabilità che dal punto di vista sociale, ma i ricercatori sulle cavie hanno avuto ottimi risultati. Il farmaco inganna il corpo, per così dire, e gli fa credere di aver assunto poco cibo, facendo così in modo che vengano bruciate le riserve di grasso per produrre energia.
Per ora non si sono riscontrati effetti collaterali ma personalmente starei molto in guardia quando si tratta di pillole per dimagrire. In ogni caso è una speranza per il futuro, se arriveranno altre notizie in proposito saremo di sicuro pronti a divulgarle
[Via Italiasalute]
da Giuliano Parpaglioni
Ultimo commento:
di Luca a. il 24/02/2009 alle 23:19
La domenica è il giorno in cui le ragazze restano più facilmente incinte
La domenica è il giorno della settimana dove le ragazze restano più facilmente incinte. A dirlo è il vice presidente dell’associazione ginecologi consultoriali, Maurizio Bologna, che ha evidenziato come il lunedì si registri un boom di richieste della pillola del giorno dopo.
Per questo motivo Bologna ha chiesto che in ogni consultorio venga predisposta la figura di un medico che possa ascoltare le esigenze di chi decide di prendere la pillola. Il mese di ottobre invece è quello che in Italia fa registrare il maggior numero di nascite.
[Via salute24]
da Marina Morelli
L’Aifa ritira dal commercio il farmaco dimagrante Rimonabant
Tempo fa avevamo parlato della nuova molecola per dimagrire il Rimonabant. Questa pillola a quanto pare aiuta a controllare l’appetito, che per molti pazienti è un ostacolo notevole al successo della dieta.
Come funziona? Acomplia lavora sul sistema nervoso centrale colpendo i recettori dei cannabinoidi nel cervello, gli stessi che spingono le persone a fare uso di marijuana.
Quella che per molti era definita la pillola del miracolo ora è stata ritirata dal commercio. Il medicinale di cui e’ stata sospesa l’autorizzazione dell’immissione in commercio nell’Unione europea e’ prodotto da Sanofi Aventis, e’ ora vietato su tutto il territorio nazionale a seguito della raccomandazione Emea di sospenderne l’autorizzazione all’immissione in commercio in tutti i Paesi europei. Continua a leggere… »
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di marcello zanna il 26/10/2008 alle 14:17
Niente Rimonabant per dimagrire se si soffre di depressione
La pillola o la dieta perfetta ancora non esiste ma forse ci si è avvicinati parecchio con la nuova molecola scoperta negli Stati Uniti: il Rimonabant. Il suo nome italiano è Acomplia ed è commercializzato da Sanofi Aventis. Un farmaco non mutuabile per il quale occorre obbligatoriamente la prescrizione medica.
Non è una pillola per tutti, è riservata a pazienti con grave sovrappeso e con disturbi cardiometabolici (colesterolo alto, ipertensione, diabete), ed è controindicata a chi soffre di depressione. Caratteristiche tipiche queste in soggetti che presentano grasso addominale. Se ne prende una compressa al giorno prima di colazione e la terapia dura diversi mesi. Continua a leggere… »
da Marina Morelli
Prima la pillola, poi sesso sicuro
Questa notizia mi lascia un po’ perplesso: gli scienziati impegnati nella lotta all’AIDS stanno cercando di capire se le medicine utilizzate attualmente possono essere usate come prevenzione, se assunte prima del rapporto sessuale. Insomma, per chiunque abbia comportamenti a rischio (si pensi ad esempio a party sessuali) il suggerimento in futuro potrebbe essere di prendere una pillola prima di parteciparvi.
Al di là della scoperta scientifica e medica certamente importante e, se verificata, sicuramente utile, ma non è forse meglio suggerire, come si faceva negli anni ottanta, di avere una vita sana e di non eccedere nei comportamenti a rischio?
[Via MyDocHub Blog]
da Giuliano Parpaglioni






