Posts Taggati come ‘piacere’
Troppa cocaina altera i circuiti del cervello
Una esposizione prolungata alla cocaina può causare cambiamenti permanenti nei circuiti del cervello preposti alla decodifica del piacere, che a loro volta aumentano la dipendenza dalla sostanza: è quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi del Mount Sinai School of Medicine di New York e pubblicato su Nature.
Dallo studio, condotto su due gruppi di topolini, è emerso che l’uso cronico di cocaina provoca l’arresto dell’attivazione di alcuni geni nei circuiti del piacere del cervello, aumentando ulteriormente il desiderio della polvere bianca, che diventa l’unica e insostituibile compagna in grado di dare sensazioni piacevoli.
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da Marina Morelli
La sindrome dello shopping compulsivo
In questi giorni a cinema c’è una pellicola veramente molto carina…I love shopping tratto dal romanzo di Sophie Kinsella. La storia gira intorno a una ragazza che è affetta da una malattia purtroppo oggi molto comune, la sindrome dello shopping compulsivo.
Una sindrome che non colpisce solo le signore del jet set ma anche molte impiegate e operaie capaci di spendere tutti i soldi in cose inutili come decine di borse, scarpe, sciarpe e profumi.
Un studio del professore Armin Falk, dell’Università di Bonn ha infatti scoperto che anche soltanto il pensare al denaro contante stimola i centri del piacere; e più alto è il salario – anche se solo immaginato più grande è il piacere suscitato nel cervello.
Il denaro rivela questo studio lavora come una droga sul cervello e anche solo l’idea di guadagnare un salario più alto dà una sorta di frenesia fisica.
Il risultato dello studio suggerisce che il cervello umano è suscettibile in maniera innata all’illusione della ricchezza che il denaro può dare senza tener conto dell’andamento economico reale. Il denaro sembra attivare davvero gli stessi centri del piacere coinvolti dalla droga.
da Marina Morelli
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di La sindrome dello shopping compulsivo « Deep37.com il 25/03/2009 alle 10:50
Il 61% delle donne si piace per quello che è
Vorrebbero essere più belle, a volte sentirsi più giovani ma il 61% delle donne si piace per quello che è.
Lo dice un sondaggio sulla bellezza della donna del III millennio, presentato a Roma, che ha analizzato lo stato di benessere interiore e fisico di oltre duemila donne. Più cura all’estetica, ma senza che diventi ossessione, e soprattutto più spazio all’equilibrio fisico capace di far accettare più agevolmente le difficoltà della vita quotidiana.
La mancanza di tempo e soldi non permette infatti la possibilità di dedicarsi come si vorrebbe al benessere fisico, le donne del III millennio curano il loro aspetto soprattutto facendo attenzione a quello che mangiano.
Secondo voi è vero?
[Via esseredonnaoggi]
da Marina Morelli
Emicranie? Pensate ai vostri cibi preferiti!
Se volete liberarvi del vostro mal di testa il modo migliore è pensare ai vostri cibi preferiti. Il Dr. Hamid Hekmat, professore di psicologia della University of Wisconsin at Stevens Point afferma infatti che pensare al nostro piatto preferito migliora l’umore, riduce l’ansia e aiuta a sopportare il dolore.
Questa è una bella notizia: invece di usare qualche farmaco, forse, per una volta potremmo provare ad immaginare la pizza preferita, se i risultati sono gli stessi ci si guadagna anche in allegria
[Via CyberMed]
da Giuliano Parpaglioni
E il mio pene è lungo abbastanza? Ecco la risposta
Qual è la domanda che i maschi si fanno sin dall’infanzia? “C’è l’ho lungo abbastanza?” A Roma la società italiana di andrologia ha presentato una indagine che dimostra che 23 uomini su 100 hanno il complesso dei centrimetri. Indagine sottostimata diciamo noi donne. Secondo i maschi più è grosso più fa godere la donna. Peccato che i maschietti non sanno che le dimensioni c’entrano poco con il piacere provocato nella donna.
Uno studio condotto da Masters & Johnson nel 1987 e pubblicato nel libro “Il sesso e i rapporti amorosi” rivela che allo stato di riposo, la lunghezza del pene è in media di 9,5 centimetri. Secondo un altro autorevole sondaggio condotto dall’istituto Kinsey nell’Indiana (U.S.A.), in erezione il pene, ha una lunghezza media di 15 centimetri variando tra i 9 ed i 22 centimetri. Ecco la tabella estratta da questa ricerca: Continua a leggere… »
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Giorgia il 01/07/2008 alle 17:33
non è detto che il pene grande dia più piacere rispetto ad uno piccolo...
è...






