Posts Taggati come ‘pandemia’

Salute e Benessere

Influenza h1n1: due video che fanno chiarezza su questa influenza

Questi che vedete sono due video preparati da esperti dell’Ospedale Cotugno di Napoli per la Commissione Regionale per la Pandemia e le emergenze infettive.

Fanno chiarezza su questa influenza e invitano le persone a non correre in ospedale a ogni più piccolo sintomo.



Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
nov  09
3
alle 09:01
da Marina Morelli

Salute e Benessere

Virus a/h1n1: In Italia possibile epidemia tra un mese

virusIn questi mesi, parlando di salute e prevenzione il primo pensiero è il virus H1N1, l’influenza suina che sta generando preoccupazioni tra i cittadini.

A questo indirizzo “L’influenza A/H1N1: sintomi, trasmissione, diagnosi” trovate tutte le informazioni su questa influenza.

Il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio in un’intervista al Giornale ha detto:

E’ probabile che si diffonda anche da noi una vera e propria epidemia. E’ possibile che scoppi nei prossimi 20 giorni, un mese al massimo. E non c’e’ nulla da fare per limitarla. Non siamo in una fase di contenimento, siamo nella fase pandemica, non possiamo far altro che curare gli ammalati e farli guarire il prima possibile.
Il ministro ha rassicurato che la vicenda non viene sottovalutata e non bisogna in ogni caso creare allarmismi ingiustificati. L’Italia può contare su 4 milioni di scorte di farmaci antivirali, e semmai ne avesse bisogno, per l’acquisto di altri 6 milioni di dosi. Ma il virus mostra sintomi meno preoccupanti della classica influenza stagionale.

L’Italia ha già stipulato un contratto per la produzione dei vaccini, sottolinea, “il costo per lo Stato si aggira intorno ad alcune centinaia di milioni di euro. Ed entro fine anno, annuncia il viceministro, “saranno vaccinati 8,6 milioni di italiani, cioè il 14% della popolazione.

Continua a leggere… »

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
lug  09
18
alle 11:19
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di paolo il 11/11/2009 alle 10:56

Vorrei sapere,gentilmente, se è vero che vaendo l'allergika al nikel tale vaccino non è efficace

Takecare News

Influenza suina, è pandemia

influenzaQuella che all’inizio è stata definita come influenza suina, e che ora è definita come “nuova influenza” o come A/H1N1 per via delle sue caratteristiche molecolari (comunque simili all’influenza comune) è salita di livello e la pandemia è conclamata. L’organizzazione mondiale della sanità ha infatti dichiarato la fase 6, ovvero la fase di pandemia conclamata:la malattia si trasmette tra gli uomini ed è presente nella maggior parte dei paesi del mondo. Ogni governo si sta attrezzando per poterla combattere efficacemente, c’è comunque da dire che questo particolare ceppo ha una mortalità inferiore al ceppo umano normalmente presente, ma rappresenta un rischio per quanto riguarda la sua capacità di mutare. In italia ad oggi ci sono stati 67 casi e il Viceministro Fazio annuncia che c’è la volontà di vaccinare l’intera popolazione.

E’ comunque da ricordare che il vaccino probabilmente sarà specifico per questa influenza e separato da quella stagionale, e che l’OMS non ritiene necessario né chiudere alcune frontiere né limitare gli spostamenti delle persone. Ricordo infine che tra i sintomi dell’influenza non ci sono mal di pancia, vomito e diarrea, piuttosto tosse, mal di gola, raffreddore, debolezza, febbre e dolori articolari e muscolari

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
giu  09
13
alle 08:00
da Giuliano Parpaglioni

Studi e Ricerche

Supervaccino per l’influenza

Un gruppo di scienziati negli Stati Uniti per conto di Acambis, casa farmaceutica che produce il vaccino antinfluenzale, hanno ottenuto un traguardo notevole: lo sviluppo di un vaccino contro tutti i ceppi influenzali, compreso il ceppo aviario.

QUesto vuol dire che è perenne, non va fatto il richiamo anno dopo anno, e ha una alta dose di riuscita. Inoltre è il benvenuto in questi anni, quando gli scienziati si aspettano, da un momento all’altro, che il virus aviario possa mutare e riuscire a passare da uomo a uomo, causando una pandemia: non essendo dipendente dal ceppo influenzale può essere prodotto in qualsiasi momento dell’anno ed essere stockato.

Una commercializzazione comunque è ancora lontana: vanno ancora affrontati vari esami, ma il futuro sembra roseo

[Via Poloinformativo HIV AIDS]

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
set  08
13
alle 01:11
da Giuliano Parpaglioni