Posts Taggati come ‘obesità’

Studi e Ricerche

In montagna per perdere peso più facilmente

montagnaChi vuole perdere qualche chilo di troppo dovrebbe trasferirsi per un po’ di tempo in montagna: grazie all’aria rarefatta bruciare i grassi può essere piu’ facile. E’ quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università Ludwig Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista ‘Obesity’.

Lo studio ha coinvolto all’incirca una ventina di persone con un’indice di massa corporea in media di quasi 34, ben al di sopra dell’indice consigliato. Ma dopo aver passato un mese in montagna i soggetti avevano perso qualche chilo.

Le condizioni uniche in cui hanno vissuto hanno accelerato il metabolismo, ridotto l’appetito e i livelli della pressione sanguigna. L’aria rarefatta della montagna non è molto ricca di ossigeno ed è più leggera rispetto a quella che si trova ai livelli del mare.

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giu  10
29
alle 07:54
da Marina Morelli

Esercizio & Fitness

I Mondiali stimolano le persone a fare più sport

calcioState facendo il tifo per i Mondiali? Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha pubblicato un articolo proprio sulla febbre da Mondiali, uno sport il calcio ricco di effetti positivi per l’organismo.

Fare uno sport come il calcio o il calcetto abbassa i trigliceridi, migliora il colesterolo HDL (quello protettivo), la pressione arteriosa, l’obesità e la sindrome metabolica e il diabete mellito.

La pratica del calcio stimola la mineralizzazione delle ossa, contribuendo alla prevenzione dell’osteoporosi, migliora la funzionalità respiratoria, contribuisce a combattere l’ansia e a scaricare le tensioni, ed è forse anche per questo che le persone fisicamente attive fumano meno.

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giu  10
17
alle 11:53
da Marina Morelli

Chirurgia generale

Quali sono le complicanze possibili negli interventi di chirurgia dell’obesità?

sala-operatoriaSi parla spesso di chirurgia dell’obesità come unico modo per aiutare i grandi obesi. Anche se queste operazioni hanno salvato la vita a tantissime persone bisogna sempre ricordarsi che sono interventi veri e propri che presentano complicanze.

Vediamo quali sono:

Complicanze intra-operatorie:

  • Durante l’intervento può eccezionalmente verificarsi la lesione di una struttura endoaddominale a cui puo’ conseguire emorragia e/o perforazione. La lesione della milza può richiedere la sua asportazione

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giu  10
10
alle 09:24
da Marina Morelli

Dietologia

Come si riconosce una condizione di obesità?

BMIL’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) definisce l’Obesità come “una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo perso corporeo per accumulo di tessuto adiposo (grasso) in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute”. L’Obesità insorge quando, per lungo tempo, la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione supera il consumo di energia. L’eccesso di energia è trasformato ed immagazzinato sotto forma di grasso.

Come si riconosce la condizione di obesità? Il peso non è una misura di per sè sufficiente a fornire una valutazione del grado di obesità. L’indice di massa corporea (BMI: Body Mass Index) misura il rapporto tra peso ed altezza e costituisce attualmente il metodo più valido per definire l’Obesità. Il BMI si misura calcolando il rapporto tra peso corporeo (kg) e altezza (m²). Un BMI superiore a 30 è indice di obesità. Un BMI superiore a 40 è indice di obesità grave.

Una persona si definisce normopeso se il BMI è compreso tra un range di 18 e 25.

Se il valore di BMI è compreso tra 25 e 30, si parla di sovrappeso.

Se il valore del BMI è inferiore al 18 di sottopeso.

Tratto dalle linee guida della SICOB (società italiana chirugia obesità)

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giu  10
7
alle 07:57
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

In aumento l’obesità nei bambini

Bambini obesiL’obesità infantile è un altissimo fattore di rischio per una morte prematura.

Lo afferma uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, secondo cui questa patologia raddoppia il rischio di morire prima dei 55 anni.

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apr  10
6
alle 01:26
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Scoperta relazione tra Alzheimer e obesità

alzheimer2Essere in sovrappeso è molto più pericoloso di quanto normalmente si pensi: aumenta incredibilmente il rischio di decesso per malattie cardiovascolari e non solo.

Uno studio pubblicato sulla rivista “Human Brain Mapping” ha evidenziato come l’obesità è una delle cause che compromette anche la struttura del cervello, generando così malattie come l’Alzheimer o altre demenze.

Le osservazioni fatte, hanno evidenziato che, chi supera abbondantemente di 30-40 kg il proprio peso forma, mostra una riduzione di tessuto cerebrale sia a livello dei lobi temporale, che frontale, una causa questa che provoca perdita di attenzione, di movimento e di memoria.

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gen  10
25
alle 08:00
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di Frutta e verdura per ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer « Quaderni socialisti il 14/04/2010 alle 12:17

[...] bieta e spinaci) e povera invece di carne rossa, interiora e burro, risulta in grado di rid...

Alimentazione naturale

Mirtilli per curare diabete e obesità

mirtilliIl mirtillo è un frutto benefico per curare diabete e obesità. La scoperta è stata riportata sull’International Journal of Obesity e secondo gli studiosi, il componente di antiobesità e antidiabete, proviene da un batterio biotrasformato estratto dalla buccia del frutto di mirtillo.

Questo frutto contiene sostanze importanti come: il tannino, glucosidi flavonoidi e glucochina, sostanze che abbassano gli zuccheri nel sangue e consentono di ridurre le dosi dei farmaci orali e quelli di insulina. Ricco di antocianine, utili in caso di miopia o diminuzione della vista dovuti a ipertensione e arteriosclerosi e soprattutto valide nelle persone affette da retinopatia diabetica e opacizzazione del cristallino.

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dic  09
26
alle 12:40
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

L’obesità riduce la possibilità di avere un figlio

obesitàI danni dell’obesità sul corpo umano sono molteplici. Urologi dell’Università di San Paolo in Brasile hanno presentato a una conferenza americana uno studio in cui evidenziavano come negli uomini l’obesità riduca anche la possibilità di avere un figlio.

Il peso in eccesso, infatti, causa un aumento della temperatura corporea nella zona dei testicoli, causando danni al DNA dello sperma e portando a problemi di fertilità. Essere in sovrappeso aumenta il rischio di danno allo sperma fino al 60%.

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ott  09
23
alle 08:40
da Marina Morelli