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8 consigli per evitare incidenti al mare o in piscina
- Siete state molto tempo al sole e ora volete fare un bel tuffo in mare? Fate prima raffreddare il corpo caldo sotto la doccia, perchè un improvviso shock per il freddo può provocare problemi circolatori.
- Se avete mangiato da poco evitate di fare il bagno nell’immediato. Dopo il pasto lo stomaco necessita di molta energia per digerire dato che deve essere ben irrorato dal sangue che viene impiegato per approvvigionare il cervello ed i muscoli di sostanze nutritive.
- In caso di temporale, tempesta, onde alte o oscurità improvvisa uscite subito dall’acqua.
- Non entrate mai in acqua se siete stanchi, perchè la capacità di reazione e la forza sono limitate. Fate attenzione in particolare ai fiumi dove correnti e venti forti possono mettere in pericolo anche nuotatori esperti.
da Marina Morelli
Il mare, un autentica e gratuita pausa di bellezza
Non è solo del mare che stiamo parlando, ma dell’aria, della sabbia, del sale, delle onde e dell’energia solare, un vero e proprio centro di benessere e di relax. Basta infatti, solo respirare l’aria pulita, ricca di iodio, calcio e cloruro di sodio per svolgere un’ azione di aerosolterapia.
Anche solo sedersi in riva al mare e lasciarsi accarezzare, procura immediati benefici, le onde svolgono un naturale idromassaggio che tonifica la pelle e i muscoli e riattivano la circolazione sanguigna. Per chi ama invece camminare a lungo in acqua e immergersi almeno fino al bacino, riesce a prevenire i crampi, ridurre l’adipe ai fianchi e la cellulite.
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da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Stever il 21/07/2009 alle 16:07
C’è chi le meduse le mangia marinate nella salsa di soia
In questi giorni non si fa altro che parlare di meduse e di come gli appassionati del mare si possono proteggere. I popoli orientali trovano che questi animali acquatici siano vere e proprie prelibatezze, essicate, tagliate a fettine e fatte marinare nella salsa di soia sono un ottimo contorno.
Gli scienziati invece studiano questi animaletti perchè contengono, una proteina molto particolare che emette una luce che può essere usata dai medici come “marcatore visivo” per trovare dei difetti all’interno delle cellule. Continua a leggere… »
da Marina Morelli






