Posts Taggati come ‘malattie cardiovascolari’
Dal 14 al 21 marzo si promuove la “Settimana nazionale per la prevenzione oncologica”
Dal 14 al 21 marzo nelle principali piazze italiane si promuove la “Settimana nazionale per la prevenzione oncologica”, organizzata dalla Lega contro i tumori (Lilt).
Dal 1970 al 2006 sono due milioni di anni di vita guadagnati nelle patologie oncologiche, grazie alla ricerca, al miglioramento delle tecniche di screening e al conseguente potenziamento della prevenzione.
Testimonial di questa edizione è l’olio extravergine di oliva per le sue proprietà nutrizionali e protettive, non solo verso le malattie cardiovascolari ma anche verso i tumori.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di informare e sensibilizzare i cittadini sul fatto che la prevenzione rappresenta l’arma migliore per vincere la malattia. Per prevenzione infatti, si intende in questo caso un insieme di semplici regole quotidiane che consentono all’uomo di vivere bene a cominciare dalla tavola.
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da Marina Morelli
Bambini obesi in Italia, è allarme!
Mai come in questi anni il numero dei bambini con soprappeso o francamente obesi è stato così alto in Italia. Sin dalla scuola materna molti bambini (circa 1 su 4!!!) hanno un peso eccessivo per la loro statura quando confrontati con le tabelle di riferimento ed 1 su 10 è già obeso.
L’obesità da bambini costituisce un problema per almeno tre motivi:
1. più del 50% dei bambini obesi manterrà l’obesità da adulti;
2. come nell’adulto, anche nel bambino l’obesità si può accompagnare ad altre malattie quali ipertensione arteriosa, intolleranza al glucosio (fino al diabete), dislipidemia, disturbi dell’immagine corporea, depressione;
3. l’adulto che era obeso da bambino ha un rischio più elevato di avere la malattia cardiovascolare. Queste evidenze suggeriscono che è necessario intervenire.
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da Marina Morelli
Dieci regole d’oro per limitare i danni del pranzo di natale
Il pranzo di natale si avvicina, cotechini, pasta al forno, torroni, panettoni e frutta secca ci aspettano il 25.
Ma attenzione i cardiologi invitano a ‘limitare i danni’ nel periodo delle feste, se si vuole salvaguardare il cuore. Dieci regole d’oro che il professor Francesco Romeo, presidente FINSIC, a margine della conferenza stampa di presentazione del 70esimo congresso della Società Italiana di Cardiologia, sintetizza così:
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da Marina Morelli
Troppo tempo seduti aumenta il rischio di diabete e malattie cardiovascolari
Passare troppo tempo seduti fa male alla salute, anche se si cerca di compensare facendo esercizio. Una nuova ricerca, condotta dai ricercatori svedesi del Karolinska Institute, rivela infatti che l’inattività aumenta il rischio di sviluppare diabete e malattie cardiache, indipendente da quanto spesso si fa esercizio fisico.
Lo studio, a cui hanno collaborato anche i ricercatori della Swedish School of Sport and Health Sciences di Stoccolma, è stato pubblicato sul British Journal of Sports Medicine.
“Le possibilità di sviluppare la sindrome metabolica, una condizione che può causare il diabete, salgono del 26% per ogni ora in più che passiamo davanti alla televisione, e non fa differenza quanto tempo passiamo in palestra” hanno spiegato i ricercatori.
“L’unico modo per minimizzare gli effetti è di ridurre il tempo di inattività . E’ più semplice di quello che si pensi: basta prendere le scale invece che l’ascensore, oppure camminare in ufficio per qualche minuto durante la giornata di lavoro.
Fare attività intermittenti è la chiave”. I ricercatori hanno ammesso di non essere ancora in grado di capire come mai spendere troppo tempo seduti può causare problemi di salute. “Tuttavia – hanno concluso – le reazioni chimiche che si originano nel corpo per la troppa inattività non possono essere cancellate da un pò di esercizio. Nel futuro, le cliniche dovrebbero prendere in considerazione l’idea di consigliare ai pazienti di non stare troppo seduti e inattivi, non solo di fare esercizio”
da Marina Morelli
A Creta le malattie cardiovascolari sono quasi del tutto inesistenti
Secondo studi condotti da una ricercatrice americana, è il cibo locale la migliore cura per le malattie. La ricercatrice ha fatto quasi per caso questa scoperta dopo aver visitato una sua paziente la cui salute era migliorata nettamente dopo aver trascorso due settimane nel villaggio amazzonico dei suoi avi.
Da qui sono partiti i suoi studi alla ricerca di quelle aree che ha chiamato “aree fredde” del pianeta, ovvero quelle zone dove le malattie croniche tipiche dei paesi industrializzati sono quasi del tutto assenti.
Un esempio? A Creta le malattie cardiovascolari sono quasi del tutto inesistenti.
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da Marina Morelli
Una birra al resveratrolo
Un gruppo di studenti della Rice University ha creato, al solo scopo di partecipare ad un concorso internazionale, una birra che contiene al suo interno il resveratrolo ovvero l’antiossidante capace di proteggere contro il rischio di malattie cardiovascolari, tumore e invecchiamento.
Gli studenti dell’ateneo americano hanno deciso di creare questa particolare qualita’ di birra arricchita per poter partecipare e vincere l’International Genetically Engineered Machine (iGEM) competition che si terra’ il prossimo 8 e 9 novembre a Cambridge (Boston). Continua a leggere… »
da Marina Morelli






