Posts Taggati come ‘influenza suina’

Studi e Ricerche

Come combattere la stagione influenzale e i timori per il virus H1N1?

VirusLa dottoressa Marian L. Kohut della Iowa State University consiglia di fare una attività fisica regolare e moderata per combattere i sintomi influenzali.

Studi sui topi hanno dimostrato che lo sport infatti sembrerebbe potenziare la risposta del sistema immunitario minimizzando gli effetti del virus una volta che si viene infettati.

Altri studi hanno suggerito che le persone moderatamente attive soffrono di meno raffreddori e influenze, e quando si ammalano hanno sintomi più leggeri, rispetto alle persone sedentarie, mentre chi si esercita fino allo stremo rischia di aumentare la propria vulnerabilità.

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ott  09
26
alle 12:39
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di Pier il 26/10/2009 alle 18:48

A quanto pare, oltre alla fobia da dieta ora verremo assaliti anche da quella da iper-attività.....

Salute e Benessere

Topo Gigio testimonial della campagna di prevenzione dell’influenza A/H1N1

topo gigioQuali sono le 5 regole da tenere a mente per prevenire l’influenza suina?

1. Lavarsi bene le mani
2. Coprire naso e bocca quando si tossisce o starnutisce
3. Se non vi siete lavati bene le mani non toccatevi occhi, naso e bocca
4. Aprite le finestre per cambiare l’aria
5. In caso di febbre restate a casa e chiamate il medico

Testimonial della campagna di prevenzione dell’influenza è Topo Gigio.

I nostri amici di Spotanatomy vi fanno conoscere il video del topo più amato dopo Mickey Mouse.

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ott  09
7
alle 06:10
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Influenza H1N1: Ecco quando può essere letale

VirusAlcune persone che si ammalano di influenza A soffrono di malattie potenzialmente letali e ora un gruppo di ricercatori australiani potrebbe aver scoperto il perchè.

“Le donne incinte da noi analizzate che sono state colpite dalla nuova influenza in maniera grave avevano i livelli di una certa classe di anticorpi troppo bassi”, ha spiegato Lindsay Grayson, direttrice del reparto malattie infettive ad Austin Health, un network di tre ospedali di Melbourne. “Nelle donne che invece si erano ammalate di meno, i livelli di questi anticorpi erano meno bassi”, ha aggiunto.

Sarebbe quindi la mancanza di una certa classe di anticorpi, chiamati ‘IgG2′, che regolano la risposta del corpo umano al virus e l’efficacia del vaccino contro l’H1N1. “E’ la prima volta che viene riscontrata una vera relazione tra influenza e deficit immunitario”, ha detto Grayson.

“Pensiamo di aver scoperto qualcosa di veramente interessante, che potrebbe rappresentare una nuova arma per combattere il virus e impedire gravi complicazioni”, ha sottolineato. I dati di Grayson e colleghi saranno presentati al meeting annuale ICAAC, American Society for Microbiology a San Francisco. “Ci vorranno ulteriori analisi per confermare le nostre scoperte”, ha aggiunto Grayson. “Riteniamo tuttavia che i nostri risultati, anche se ottenuti solo dall’analisi delle donne incinte, possano estendersi anche ad altre condizioni di salute”, ha concluso.

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lug  09
28
alle 12:23
da Marina Morelli

Salute e Benessere

L’influenza A/H1N1: sintomi, trasmissione, diagnosi

virusOggi pomeriggio sono stati confermati altri 7 casi di positività alla nuova influenza umana A/H1N1 in Italia. I primi 5 casi sono tutti nella regione Lombardia: si tratta di persone di ritorno dagli Stati Uniti. Il sesto caso confermato in Emilia Romagna, il settimo nelle Marche: anche queste due persone tornavano dagli Stati Uniti.

I primi casi di questa nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; l’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina.

Ecco tutto quello che dovete sapere su questa influenza:

Quali sono i sintomi?
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giu  09
19
alle 02:32
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di stefano il 02/09/2009 alle 22:51

i bambini da 3 anni in poi che devono cominciare l'asilo vanno vaccinati oppure no, e' meglio non...

Takecare News

Influenza suina, è pandemia

influenzaQuella che all’inizio è stata definita come influenza suina, e che ora è definita come “nuova influenza” o come A/H1N1 per via delle sue caratteristiche molecolari (comunque simili all’influenza comune) è salita di livello e la pandemia è conclamata. L’organizzazione mondiale della sanità ha infatti dichiarato la fase 6, ovvero la fase di pandemia conclamata:la malattia si trasmette tra gli uomini ed è presente nella maggior parte dei paesi del mondo. Ogni governo si sta attrezzando per poterla combattere efficacemente, c’è comunque da dire che questo particolare ceppo ha una mortalità inferiore al ceppo umano normalmente presente, ma rappresenta un rischio per quanto riguarda la sua capacità di mutare. In italia ad oggi ci sono stati 67 casi e il Viceministro Fazio annuncia che c’è la volontà di vaccinare l’intera popolazione.

E’ comunque da ricordare che il vaccino probabilmente sarà specifico per questa influenza e separato da quella stagionale, e che l’OMS non ritiene necessario né chiudere alcune frontiere né limitare gli spostamenti delle persone. Ricordo infine che tra i sintomi dell’influenza non ci sono mal di pancia, vomito e diarrea, piuttosto tosse, mal di gola, raffreddore, debolezza, febbre e dolori articolari e muscolari

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giu  09
13
alle 08:00
da Giuliano Parpaglioni

Takecare News

Influenza suina

maialeSono ormai giorni che è stata divulgata la notizia di un nuovo ceppo influenzale, di origine suina, che dal messico si è sparso per tutto il mondo.

Quali sono i rischi e qual’è la condotta da seguire? L’influenza suina è allo stato attuale la prima candidata alla pandemia paventata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: ha dalla sua, rispetto all’aviaria, la capacità, seppur modesta, di passare da uomo a uomo.

C’è da preoccuparsi? Per alcuni aspetti, sì: è più grave di una influenza normale, ha già causato vittime, anche se non in Europa, e i farmaci non sono efficaci come per l’influenza classica. Però non bisogna andare nel panico: la carne di maiale italiana è sana, e comunque la carne di maiale, anche messicana, sarebbe sana dopo la cottura. In ogni caso il virus non sopravvive allo stomaco, quindi mangiando maiale non ci si infetta.

Allo stato attuale l’OMS monitora la questione, se ci saranno novità importanti vi terremo aggiornati

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mag  09
1
alle 08:00
da Giuliano Parpaglioni