Posts Taggati come ‘fratture’

Salute e Benessere

I pericoli del crowd surfing

CrowdSi chiama “crowd surfing” ed è la pratica di spintonarsi e di planare sulla folla sostenuti dalle mani di chi assiste ai concerti nelle prime file: festival estivi e musica dal vivo sulla spiaggia diventano quindi una pericolosa occasione di divertimento con annesso rischio-frattura.

Il “pericolo ossa rotte” riguarda tutti: sia chi viene trascinato dalle mani dei ragazzi sia la folla che viene coinvolta dall’euforia collettiva. È facile, infatti, immaginare di farsi male se durante un concerto qualcuno ti piomba addosso o se chi dovrebbe sostenerti fa un passo indietro.

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mar  10
15
alle 08:45
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di Manu il 15/03/2010 alle 11:41

Mi da l'idea di partecipare ad un corso di sopravvivenza, altro che concerto! :-)

Studi e Ricerche

Il latte aumenta il pericolo di fratture

latteGraham Colditz epidemiologo, della Harvard Medical School ha seguito in una ricerca scientifica 75.000 donne per dodici anni, e ha scoperto che il latte non riduce affatto il rischio osteoporosi anzi aumenta il pericolo di fratture.

Una dieta ricca di proteine animali quali, carne e formaggi è fortemente acidificante per i reni, che per tamponare, sottraggono in eccesso calcio e altri minerali alle ossa.

Stesso ragionamento vale per le bibite gassate che favoriscono la perdita di calcio con le urine.
E allora come reintegrare le riserve di calcio dell’organismo? Un adeguato introito di calcio può essere assunto con alimenti come pesce azzurro, frutta secca, erbe aromatiche (come basilico e rucola), verdure (cavolfiori, agretti, cicoria e radicchio) da cuocere con poca acqua e poco sale.

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nov  09
9
alle 05:50
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Il David di Michelangelo ha le caviglie fragili

Avete presente il David di Michelangelo? Bene, studiosi dell’Universita’ del Wisconsin hanno inventato un sistema grazie a questa statua, che aiuta a scoprire i punti deboli del corpo umano ovvero le zone piu’ a rischio di fratture.

I ricercatori hanno effettuato una vera e propria Tac della statua, e hanno ottenuto una mappa punto per punto dell’opera d’arte. La mappa e’ stata elaborata attraverso un algoritmo informatico, che ha permesso di individuare le zone piu’ a rischio di fratture a causa della gravita’. Nel caso del David, i ricercatori hanno verificato che le zone a rischio di frattura sono le caviglie.

[Via iwsc]

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apr  08
7
alle 11:19
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di davide il 08/04/2008 alle 10:39

ma dai????
questa mi suona come novità.