Posts Taggati come ‘fame’
Affamiamo il plasmodio!
Il plasmodio è il parassita che causa la malaria, è trasmesso dalla zanzara e utilizza il sangue umano per priprodursi e cibarsi.
Il punto fondamentale è proprio questo: alcuni ricercatori dell’università Monash di Melbourne sono riusciti ad impedire al plasmodio di digerire i nutrienti, di fatto affamandolo fino a farlo morire. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista PNAS, e fin’ora si basa su esperimenti animali, ma se i risultati dovessero venire confermati di certo questo potrebbe essere un’ottima arma contro la malaria.
[Via Cybermed]
da Giuliano Parpaglioni
Fruttosio, lo zucchero che fa ingrassare
Il fruttosio altera la risposta del nostro organismo alla leptina, ritardando lo spegnersi dello stimolo della fame e quindi promuovendo l’aumento di peso. Questa è la conclusione dello studio pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology – Regulatory, Integrative and Comparative Physiology.
Avevamo già parlato del fruttosio che fa accumulare grasso in vita, ora gli scienziati hanno scoperto altri scheletri nell’armadio di questo zucchero.
Attraverso studi su cavie si è capito che se consumato in maniera eccessiva, il fruttosio porta ad un aumento dei trigliceridi nel sangue, questi causano un impedimento alla leptina, un ormone importante per regolare il nostro livello di appetito, che non raggiunge più il cervello. Risultato: si ha più fame, si mangia di più e si ingrassa. Continua a leggere… »
da Giuliano Parpaglioni
Il cervello regola la fame con i radicali liberi
I dannosi radicali liberi, che vengono additati come responsabili di invecchiamento e a volte del cancro, hanno parecchi lati ancora da scoprire. Tempo fa è uscito un lavoro che mostrava un ruolo fisiologico dei radicali liberi, ora un secondo lavoro mostra come il cervello li usi per regolare l’appetito.
Sembra infatti che le aree del cervello deputate alla regolazione dello stimolo della fame e della sazietà dipendano dalla presenza di queste discusse molecole, al punto che se vengono somministrati antiossidanti questi riattivano lo stimolo della fame. Potrebbe essere un nuovo spunto per il trattamento dell’obesità , ma il fatto di trovare risvolti fisiologici ad una molecola che fin’ora era considerata soprattutto patologica rivoluzionerà molte delle idee di oggi.
[Via Eurekalert]
da Giuliano Parpaglioni
Evitare gli attacchi di fame con lo yoga
Spesso non è lo stomaco ad inviare al cervello segnali di fame: chi mangia più del dovuto è quasi sempre preda di una mancanza di equilibrio psicologico o fisico.
Per riportare la sensazione di fame a livelli normali, ecco una posizione Yoga, antica disciplina che aiuta a riequilibrare corpo e mente, da fare seduti, poco prima del pasto.
A ginocchia e piedi uniti, appoggiare la mano destro dietro, sull’osso sacro, e contemporaneamente la sinistra sul lato esterno della coscia destra. Ruotare il busto verso destra e restare in posizione per 5 respirazioni, quindi ripetere dall’altra parte.
da Marina Morelli
Il neuropeptide Y che ci fa venire fame
Se ci viene fame è tutta colpa del grasso addominale.
Questo grasso produce un neuropetide Y che trasmette il segnale di appetito al cervello.
Lo hanno scoperto i ricercatori della University of West Ontario.
La notizia buona e che se dimagrite nel girovita anche la fame se ne va.
[Via bioinfo]
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Nicamon il 26/08/2009 alle 20:41






