Posts Taggati come ‘dieta’
Verdure e frutta per curare depressione e ansia
Verdure, frutta e un’alimentazione povera di grassi possono essere un beneficio per le donne che soffrono di depressione e ansia.
A spiegarlo è una ricerca australiana condotta dall’equipe della Dr.ssa Felice N. Jacka. Nel suo studio ha scoperto che i disturbi dell’umore erano più comuni tra le donne, di qualunque età (dai 20 ai 93 anni) che, nel corso dei dieci anni dello studio, consumavano più cibi elaborati, raffinati e ricchi di grassi.
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da Marina Morelli
Dormire regola l’appetito e aiuta a perdere fino a 7 chili in 3 mesi
Se in fondo al foglio della vostra dieta, tra i consigli alimentari, avete trovato la scritta, “dormire almeno 7 ore a notte”, tranquilli il vostro dietologo non è impazzito.
Uno studio dell’Università di Chicago, condotto dal professore Michael Breus ha evidenziato come il sonno regola l’appetito e aiuta a perdere fino a 7 chili in 3 mesi.
Le persone che dormono in media 5 ore per notte, rischiano di accumulare all’incirca 200 calorie in eccesso, rispetto a chi dorme 7 ore di seguito, un valore questo, che determina mezzo chilo di grasso in più, con il rischio del 60% di diventare obesi e di sviluppare patologie come il diabete.
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da Marina Morelli
Mangiare sano a Natale è possibile
Natale è praticamente arrivato e con lui anche gli inevitabili chili di troppo.
Non è detto che non si possa trasgredire, basta farlo con intelligenza, senza aggiungere troppi grassi e calorie nel menù.
Il dottor Michele Carruba presidente della Società italiana dell’Obesità , ci ricorda che cenoni e pranzi natalizi carichi di carne, di grassi, di carboidrati sono retaggio di un periodo storico in cui i grassi e le proteine si mangiavano praticamente solo a Natale, quindi avevano un senso.
Oggi è  Natale tutto l’anno, mangiamo male e pesante sempre, quindi è bene durante le feste stare un pò attenti”. Che non vuol dire necessariamente una dieta scialba e un po’ malinconica: “Si può trasgredire, ed è  giusto che lo si faccia a Natale.
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da Marina Morelli
Vuoi dimagrire? guarda la foto di una torta
Il segreto di resistere alla tentazione di una torta al cioccolato, quando si è a dieta, è guardarla dritta negli occhi. Proprio così. Secondo uno studio dell’Università di Utrecht, guardare l’immagine di un cibo ‘tentatore’ aiuta le donne a non cedere al peccato di gola.
Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno mostrato a un gruppo di volontarie la foto di una torta al cioccolato o la foto di un fiore.
Dopo aver chiesto alle donne quanto sia importante per loro seguire una sana alimentazione, i ricercatori hanno invitato le volontarie a scegliere tra una bella fetta di torta o un dietetico biscotto di farina d’avena.
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da Marina Morelli
La dieta mediterranea aiuta nelle malattie neurodegenerative
E’ provato una dieta salutare di tipo mediterraneo aiuta nelle malattie neurodegenerative. Uno studio del Mount Sinai School of Medicine di New York ha evidenziato come questo stile alimentare, ovvero quello mediterraneo, può rallentare o prevenire l’insorgenza di malattie neurodegenerative.
Alimentazioni di tipo proteico, invece, possono letteralmente ridurre la massa cerebrale, e portare allo sviluppo dell’Alzheimer”, ha detto Sam Gandy, e i ricercatori a capo dello studio che hanno studiato gli effetti della dieta su dei topi di laboratorio, allevati specificatamente per sviluppare l’Alzheimer.
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da Marina Morelli
Ultimo commento:
di La dieta mediterranea aiuta nelle malattie neurodegenerative | La Dieta il 23/10/2009 alle 22:47
La dieta adatta per evitare il Jet-Lag
Andare in vacanza può costare caro non solo in termini economici ma anche in termini di Jet-Lag. Disturbi del sonno, mancanza di appetito, nausea, irregolarità intestinale, stanchezza e malessere generali, il tutto scatenato dalla desincronizzazione dei ritmi circadiani (ciclo di circa 24 ore dei processi fisiologici degli esseri viventi) legati al sonno e alla veglia.
Le cause sono da ricercare nel mancato coordinamento tra l’attività di due centri cerebrali, responsabili della percezione del tempo, uno legato al ciclo temporale di 24 ore l’altro collegato alla luce.
Entrambi i centri sarebbero influenzati dalla presenza di proteine. I ricercatori della University of Chicago, Argonne National Laboratory (Usa), hanno messo a punto una dieta che potrebbe risolvere i problemi dei viaggiatori.
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da Marina Morelli
Bere latte a colazione aiuta a stare a dieta
Le chance di riuscire a seguire la dieta aumentano se si beve il latte a colazione. Secondo una ricerca australiana pubblicata dall’American Journal of Clinical Nutrition, bere un bicchiere di latte scremato la mattina al posto del succo di frutta può aiutare a sentirsi più sazi e arrivare al pranzo meno affamati.
La ricerca è stata condotta da una equipe australiana su 34 adulti sovrappeso e ha scoperto che i giorni in cui a colazione era previsto il latte i volontari si sentivano più sazi e assumevano meno calorie a pranzo di quando a colazione era prevista la spremuta.
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da Marina Morelli
Quando la bilancia ci è nemica
Uno dei momenti più frustranti per chi è a dieta è l’appuntamento con la bilancia. A volte capita che di aver fatto una settimane di dieta perfetta e la bilancia non ci ricompensa adeguatamente.
Che succede?
Le oscillazioni del peso corporeo possono essere dovute a:
- Ritenzione idrica
- Depositi di glicogeno
- La quantità di quello che si è mangiato
da Marina Morelli





