Posts Taggati come ‘diabete’

Studi e Ricerche

Gli ebrei Ashkenaziti potrebbero conoscere il segreto della longevità

ebreiA leggerlo sembra un miraggio ma a quanto pare potrebbe essere presto realtà. Ricercatori dell’Institute for Aging Research at the Albert Einstein College of Medicine di New York stanno lavorando a una pillola che promette la produzione di colesterolo buono, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus, e prevenendo il diabete.

Gli studi sono fatti sul corredo genetico degli ebrei Ashkenaziti, famosi per vivere fino a 100 anni.
La compressa miracolosa prometterebbe di eliminare patologie come il diabete, il morbo di Alzheimer e le malattie cardiache, concedendo una vita centenaria e in salute.

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feb  10
4
alle 08:33
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Se siete indecisi controllate gli zuccheri nel sangue

diabeteAvete presente quando siete indecisi tra due scelte? Una ricerca pubblicata su Psychological Science dai ricercatori della University of South Dakota di Vermillion ha scoperto che l’indecisione dipende dai valori dello zucchero nel sangue.

La ricerca ha messo a confronto due gruppi, il primo aveva bevuto una bibita dolce, il secondo una senza zucchero. Ai partecipanti sono state fatte una serie di domande in cui si chiedeva se avrebbero preferito ricevere una piccola somma di denaro subito oppure una cifra più alta in futuro.

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gen  10
27
alle 08:07
da Marina Morelli

Diabetologia

Impariamo a conoscere il diabete di tipo I

diabeteIl diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta ad un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è l’ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio l’ingresso nelle celllule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando il meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel sangue.

Si distinguono due forme di diabete: quello di tipo 1 e quello di tipo 2. Il primo è di solito facile da riconoscere perchè si manifesta nell’arco di poche settimane. Nel diabete di tipo 1 il pancreas non è più in grado di produrre insulina, per questo si parla anche di diabete insulino dipendente.

Nella maggior parte dei casi questo tipo di diabete appare fra i primi mesi di vita e i 17-18 anni.

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gen  10
4
alle 08:20
da Marina Morelli

Alimentazione naturale

Mirtilli per curare diabete e obesità

mirtilliIl mirtillo è un frutto benefico per curare diabete e obesità. La scoperta è stata riportata sull’International Journal of Obesity e secondo gli studiosi, il componente di antiobesità e antidiabete, proviene da un batterio biotrasformato estratto dalla buccia del frutto di mirtillo.

Questo frutto contiene sostanze importanti come: il tannino, glucosidi flavonoidi e glucochina, sostanze che abbassano gli zuccheri nel sangue e consentono di ridurre le dosi dei farmaci orali e quelli di insulina. Ricco di antocianine, utili in caso di miopia o diminuzione della vista dovuti a ipertensione e arteriosclerosi e soprattutto valide nelle persone affette da retinopatia diabetica e opacizzazione del cristallino.

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dic  09
26
alle 12:40
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Tè e caffè riducono il rischio di diabete di tipo 2

te verdeBuone notizie per chi soffre di diabete di tipo 2. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del George Institute for International Health della University of Sydney in Australia ha scoperto che tè e caffè riducono il rischio di sviluppare il diabete.

Chi beve tre o quattro tazze di caffè al giorno ha un 25% di rischio in meno di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi invece consuma solo uno o due tazze al giorno. Secondo gli scienziati, questo effetto vantaggioso non sarebbe attribuibile alla caffeina perché gli stessi risultati sono stati riscontrati nei consumatori di caffè decaffeinato. Stesso discorso per i consumatori di tè.

Bere tre o quattro tazze di tè al giorno riduce di un quinto il rischio di sviluppare il diabete. Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno condotto una serie di analisi sui dati raccolti in 18 studi diversi per un totale di persone coinvolte di quasi 450 mila.

“L’identificazione dei componenti attivi di queste bevande – ha commentato Rachel Huxley, che ha coordinato lo studio – consentirebbe di aprire nuove vie terapeutiche per la prevenzione primaria del diabete mellito”.

[Via asca]

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dic  09
15
alle 03:07
da Marina Morelli

Salute e Benessere

Essere pigri non fa bene alla salute!

saluteOgni anno nel nostro paese, muoiono per inattività fisica e malattie a essa correlate circa 28 mila persone.

Dati allarmanti contenuti nella relazione annuale del Ministero della Salute sullo stato sanitario del paese.
In Italia il 40,2% della popolazione di età uguale o superiore ai 3 anni dichiara di non praticare nè attività sportiva né attività fisica nel tempo libero; la sedentarietà è più frequente tra le donne (45%, contro il 35,3% degli uomini) mentre lo sport sembra essere un’attività prettamente giovanile e maschile.

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dic  09
10
alle 01:40
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Sesso: il S.I.U assolve il testosterone

testosteroneA Rimini oggi chiude l’82esimo congresso del S.i.u (Società italiana urologia). Si è parlato con interesse di testosterone e lo si è assolto dall’accusa di favorire il cancro, promuovendolo come alleato nel contrastare gli “acciacchi dell’età”.

I ridotti livelli di quest’ormone – spiegano gli esperti – si associano a un calo della libido, della massa muscolare e della densità ossea. Inoltre, l’ipogonadismo, condizione clinica associata al deficit di testosterone si associa frequentemente all’insorgenza di patologie cronico-degenerative quali malattie cardio e cerebro-vascolari, diabete, dislipidemie, obesità, sindrome metabolica, depressione e Alzheimer.

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ott  09
7
alle 03:00
da Marina Morelli

Salute e Benessere

La vitamina D per combattere le carenze di calcio

Vitamina DUna dose sostanziosa di vitamina “D”, non solo previene il rachitismo ma riduce nei bambini anche il rischio di osteoporosi e negli adulti fortifica il sistema immunitario, previene infezioni, cancro e diabete.

Le raccomandazioni giungono dall`Accademy of Pediatrics americana.

La maggior parte del latte in commercio contiene già una buona dose di Vitamina D ma nonostante questo i bambini e i ragazzi non ne assumono abbastanza. Non è più sufficiente 1 tazza di latte al giorno, ma ce ne vogliono quattro.

Gli alimenti più ricchi di vitamina D sono: olio di fegato di merluzzo, spremute di arance, tonno, salmone e uova.

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ott  09
1
alle 09:11
da Marina Morelli