Posts Taggati come ‘cuore’

Studi e Ricerche

L’Ivabradina, la nuova molecola che aiuta a ridurre i battiti del cuore

cuore_04Lo scompenso cardiaco è una patologia invalidante che colpisce circa il 2-3% della popolazione mondiale.

Lo studio “Shift – Sistolic Heart Failure Treatment with If inhibitor Ivabradine Trial” è stato presentato al Congresso Europeo di Cardiologia (Esc) e in contemporanea su ‘Lancet’ e racconta di una molecola ovvero l’Ivabradina che agisce in maniera specifica per ridurre i battiti del cuore.

E le stime sul suo uso sono davvero rivoluzionarie: un quarto dei morti in meno ogni anno tra gli oltre un milione 200mila pazienti italiani e una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri.

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ago  10
29
alle 02:09
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di L’Ivabradina, la nuova molecola che aiuta a ridurre i battiti del cuore | ItaliaON il 01/09/2010 alle 13:17

[...] e racconta di una molecola ovvero l’Ivabradina che agisce in maniera specifica per [...]…...

Alimentazione naturale

Pesce, noci e filetto per salvaguardare il cuore

Frutta seccaPesce, una manciata di frutta a guscio, bistecca e filetto sono gli alimenti che dovrebbero essere sempre a tavola per salvaguardare il cuore.

A dirlo è uno studio di Harvard che ha calcolato con precisione la classifica dei cibi amici del cuore.
Basterebbe sgranocchiare ogni giorno una porzione di noci, mandorle o pistacchi (all’incirca 60-70 grammi) per ridurre del 30% la probabilità che il cuore si ammali. Se, invece, dalla cucina esce una volta al giorno un’orata, una spigola o un’altra specialità ittica, i benefici per la circolazione arrivano al 24%.

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ago  10
20
alle 03:22
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

A essere insicuri del partner si rischia infarto o ictus

cuore_04Ecco essere insicuri e sempre preoccupati per la fedeltà del proprio partner, sicuramente non fa bene al cuore. A scoprirlo è una ricerca canadese, pubblicata sulla rivista American Psychological Association.

A essere preoccupati si rischia il 50% in più di avere un infarto o un ictus rispetto a chi vive dei rapporti più spensierati.

Lo studio ha preso in esame le pene d’amore di 5.645 persone tra i 18 e i 60 anni, passando ai raggi X lo stato di salute di tutti, soprattutto in relazione a malattie croniche come artrite, mal di schiena, emicrania, allergie stagionali e malattie cardiovascolari, compresa la pressione alta.

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lug  10
21
alle 11:21
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

I flavanoli del cacao e le patologie cardiovascolari

cacaoEsperti scientifici di fama internazionale, tra cui anche scienziati di Mars Inc., hanno scoperto nuovi elementi che indicano come i flavanoli del cacao possono avere un ruolo importante nella dieta dei pazienti con malattie cardiovascolari, fenomeno che coinvolge più di 800 milioni di Americani.

Il rivoluzionario studio, pubblicato sul prestigioso Journal of the American College of Cardiology, ha evidenziato che il consumo quotidiano di flavanoli del cacao può più che raddoppiare il numero di cellule angiogeniche che circolano nel sangue. E’ stato dimostrato che queste cellule hanno funzioni di riparazione e conservazione dei vasi sanguigni, aspetto questo che può contribuire ad una sana circolazione sanguigna.

I flavanoli sono un tipo di fitonutrienti appartenenti al più ampio gruppo dei flavonoidi. Sono naturalmente contenuti nel cacao ma, spesso, il processo di lavorazione a cui il cacao viene sottoposto per la produzione del cioccolato, fa in modo che gran parte di questi composti vadano persi.

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lug  10
10
alle 01:08
da Marina Morelli

Salute e Benessere

5 miti sfatati sul colesterolo

colesteroloE’ considerato il “grande killer” della salute, il nemico numero uno del cuore. Il colesterolo elevato è un problema che riguarda sempre più persone. Imparare a tenerlo sotto controllo con le misure di prevenzione, significa evitare pericolose malattie. Tutti ne parlano, ma pochi lo conoscono bene.

Non sempre è cattivo come sembra. Ecco sfatati 5 miti sul colesterolo:

1. Le uova contengono più di 200 mg di colesterolo per ogni 100 gr, è anche vero che questa quantità sul totale della dieta alimentare non rappresenta un pericolo per cuore e arterie. Una carbonara ogni tanto ci può stare.
2. Non è vero che gli americani hanno i valori più alti di colesterolo nel sangue. Sono i colombiani ad avere questo record.
3. Il colesterolo non è solo un problema “da grandi”, ma può colpire anche i più piccoli: diverse ricerche avrebbero infatti dimostrato come l’arteriosclerosi possa comparire già all’età di 8 anni.
4. Margarina, burro e mascarpone a basso contenuto di colesterolo? Occhio alle etichette: spesso si riferiscono alla quantità di colesterolo calcolata sul totale della dieta alimentare giornaliera. Ciò che è importante conoscere è il quantitativo di colesterolo “cattivo” o Ldl (Low-density lipoprotein) presente nei cibi.
5. Il colesterolo non è sempre così terribile come sembra. È infatti un elemento essenziale per lo svolgimento di numerosi processi, dalla protezione contro le malattie gastrointestinali e respiratorie, alla fortificazione della membrana cellulare.

E ora se volete una ricetta di una buona carbonara, i nostri amici di PEPEROSSO ve ne consiglieranno sicuramente una.

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lug  10
3
alle 08:34
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Quanti minuti a settimana fate sesso?

sessoUn sondaggio inglese condotto su 1752 adulti ha fatto emergere una curiosa statistica sui tempi che i 45enni passano a fare sesso ogni settimana.

A quanto pare i rapporti sono “meno frequenti, più brevi e di minore qualità” rispetto a quando si era più giovani.

Uno in media a settimana, della durata di 22 minuti circa, preliminari inclusi. E non finisce qui, indipendentemente dal sesso, non ci si sente più sexy, e per nascondere curve non più perfette e addominali non più scolpiti preferisce camere da letto buie.

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giu  10
23
alle 01:40
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Il colesterolo inganna il sistema immunitario

colesteroloEicke Latz, uno dei più famosi immunologi del mondo, ha scoperto che il colesterolo, il nemico di arterie e cuore, che provoca l’occlusione dei vasi sanguigni, è formato da cristalli che hanno la capacità di “ingannare” il sistema immunitario.

In sostanza, i cibi troppo grassi alimentano i cristalli di colesterolo, che come adesivi si accumulano nelle tipiche placche dell’aterosclerosi, anticamera dell’indurimento delle pareti sanguigne.

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mag  10
1
alle 08:38
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Frutta secca ottima per il cuore e per la dieta

Frutta seccaSe vi sentite deboli e affaticati, la frutta secca è l’alimento che fa per voi.

Contiene grassi, nessuno lo nega, però apporta anche prezioso acido omega-3, che si prende cura del cuore. Una manciata di 5 o 6 frutti secchi non arriva in media, alle 200 calorie: per questo, possono essere consumate come aperitivo o come merenda senza mandare in crisi la vostra dieta. Inoltre, possiedono un grande effetto saziante: non avvertirete il bisogno di spizzicare per il resto del giorno, evitando di ricorrere alle merendine industriali o glucidi (zuccheri) di bassa qualità che non si bruciano facilmente.

E dato che la frutta secca contiene fibra e magnesio, stimola anche il movimento intestinale e agisce come un vero lubrificante per l’organismo. Medici ed esperti nutrizionisti assicurano che alcuni tipi di frutta secca, come le noci, aiutano a ridurre il peso nelle persone con obesità, o afflitte da diabete di tipo 2.

Il rilevante contenuto di vitamine, come la E, la C e quelle del gruppo B, insieme all’alta presenza di minerali (come iodio, fosforo, magnesio, zinco) rende la frutta secca un vero e prezioso antiossidante, che interviene nella protezione dell’organismo.

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mar  10
21
alle 08:07
da Marina Morelli