Posts Taggati come ‘cervello’

Studi e Ricerche

Quanti amici avete su Facebook?

facebookQuanti contatti avete su Facebook? Attenzione perché se ne avete più di 150, il vostro cervello non ce la fa a gestirli tutti.

Non ci crederete ma questa cosa è stata oggetto di un serio studio della Oxford University. Superato il numero di 150 amicizie, tutte le altre vanno a far parte della cerchia delle “conoscenze”.

Lo studio è stato condotto da Robin Dunbar, docente di antropologia evolutiva all’Università di Oxford e dalla quale si evince che la dimensione della neocorteccia cerebrale – la parte del cervello usata per elaborare il pensiero cosciente e il linguaggio – limita le nostre performance alla gestione di circa 150 persone.

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gen  10
25
alle 02:08
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

La corsa è lo sport adatto per la memoria

corsaLa corsa è uno dei migliori sport in assoluto. Sviluppa il cervello e rinforza la memoria, fa bene al corpo e allo spirito. Uno studio inglese ha evidenziato come fare una corsetta per un paio di giorni di seguito, favorisce la nascita di centinaia di migliaia di nuove cellule cerebrali in un’area del cervello deputata alla formazione dei ricordi e alla loro memorizzazione.

La scoperta, spiegano i ricercatori, potrebbe portare a nuovi trattamenti per rallentare il deterioramento delle capacità mentali in età avanzata.

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gen  10
21
alle 01:19
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Troppa cocaina altera i circuiti del cervello

cervelloUna esposizione prolungata alla cocaina può causare cambiamenti permanenti nei circuiti del cervello preposti alla decodifica del piacere, che a loro volta aumentano la dipendenza dalla sostanza: è quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi del Mount Sinai School of Medicine di New York e pubblicato su Nature.

Dallo studio, condotto su due gruppi di topolini, è emerso che l’uso cronico di cocaina provoca l’arresto dell’attivazione di alcuni geni nei circuiti del piacere del cervello, aumentando ulteriormente il desiderio della polvere bianca, che diventa l’unica e insostituibile compagna in grado di dare sensazioni piacevoli.

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gen  10
11
alle 12:40
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Farmaco sperimentale contro tumori cerebrali e cancro alla prostata

cervelloLa ricerca farmaceutica fa passi da gigante. Un farmaco sperimentale sviluppato per combattere il cancro al seno e ai polmoni ha dimostrato buoni risultati contro il glioblastoma cerebrale e il cancro alla prostata.

Il farmaco, che è stato testato in alcune cellule umane isolate nel primo studio e su roditori nel secondo, ha dato risultati incoraggianti non solo nel ridurre le cellule tumorali, ma anche le cellule staminali maligne maggiormente responsabili della crescita del cancro.

Il farmaco è capace di passare dal sistema circolatorio al cervello, attaccando le cellule sanguinee sul posto, ha spiegato Jerry Shay, biologo cellulare e autore di entrambi gli studi.

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gen  10
4
alle 12:38
da Marina Morelli

Salute e Benessere

Il vaccino che aiuta a liberarsi dal fumo

fumo-di-sigaretteIl primo vaccino al mondo per liberarsi dal vizio del fumo potrebbe essere pronto dal 2012.

Il farmaco, NicVAX è prodotto da GlaxoSmithKline ed è in avanzata fase di sperimentazione: a ottobre 2009 sono stati avviati due studi di fase III, che saranno completati entro il 2011, e secondo Giuseppe Recchia, vicepresidente direzione medica e scientifica GSK, “il vaccino sarà in commercio dal 2012″.

La nicotina è una piccola molecola che dopo l’inalazione nel corpo passa rapidamente nel sangue e raggiunge poi il cervello attraversando la barriera emato-encefalica. Una volta nel cervello, la nicotina si lega a specifici recettori della nicotina, che determinano il rilascio di stimolanti, come la dopamina, che fornisce al fumatore una sensazione positiva, che provoca dipendenza.

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dic  09
16
alle 08:16
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Cervello in tilt per troppe informazioni

cervelloIl nostro cervello non ce la fa più, ogni giorno è bombardato da circa 100 mila parole e ne risente la nostra capacità di concentrazione.

Internet, giornali, cinema, televisione, radio, telefono, videogiochi, troppi sono gli input che arrivano al cervello. E’ quanto afferma una ricerca dell’Università della California riportata sul quotidiano britannico Daily Mail.

I ricercatori hanno stimato la quantità di informazioni a cui le persone sono esposte dentro e fuori casa. Ebbene, stando a questi calcoli, un adulto medio è esposto ogni giorno a più di 100 mila parole e 34 gigabyte di informazioni. Il rischio per il nostro cervello è quello di andare in tilt a causa di un sovraccaricamento di informazioni.

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dic  09
14
alle 12:58
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Fare più cose contemporaneamente non aiuta il cervello

lavoroFare più cose alla volta non fa bene al cervello e non ci rende più efficienti. Il ‘multitasking’ può rendere stressati, rabbiosi e mentalmente affaticati e causare problemi di apprendimento nei bambini, e ironicamente ci rende anche meno efficaci nelle cose che compiamo.

Lo ha scoperto una ricerca del Massachussets Institute of Technology, pubblicata sul Journal Of Experimental Psychology.

“Fare più cose contemporaneamente richiede più energie dal cervello che non farle una di seguito all’altra” ha detto Earl Miller, ricercatore a capo dello studio che ha scansionato il cervello di alcuni volontari per verificare quali aree si attivano quando si eseguono più azioni.

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ago  09
11
alle 12:07
da Marina Morelli

Studi e Ricerche

Scoperta una nuova tecnica che blocca le metastasi nel cervello

metastasiUna nuova tecnica capace di bloccare la diffusione delle cellule cancerogene nel cervello è stata scoperta da scienziati dell’Università di Oxford, Inghilterra.

La tecnica, esposta in uno studio pubblicato su PLoS ONE, è in grado di impedire alle cellule tumorali di diffondersi all’interno dei tessuti cerebrali, bloccando loro il nutrimento.

“La chiave” spiega il direttore della ricerca, il dottor Shawn Carbonell ” è una proteina chiamata integrina, che si trova sulla superficie delle cellule tumorali. Questa proteina permette alle cellule di attaccarsi ai vasi sanguini e ricevere le sostanze nutritive necessarie per la sopravvivenza.

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giu  09
10
alle 06:52
da Marina Morelli