Posts Taggati come ‘cancro’
Nei broccoli l’arma anticancro
Delle qualità benefiche dei broccoli ve ne avevamo parlato in questi articoli:
I broccoli salva ulcera
I broccoli salva cuore
Pelle stanca e capelli sfibrati si curano dal fruttivendolo
A queste ottime notizie bisogna aggiungere la scoperta dell’effetto anti cancro di questa verdura.
Ricercatori americani hanno scoperto anche come e perché aiutano l’organismo a proteggersi dai tumori bloccando la proliferazione delle cellule ”cattive”. In broccoli e cavoletti di bruxelles, come in altre crucifere, esiste infatti una sostanza chiamata indolo-3-carbinolo (I3C).
Ripristinando l’azione di difesa di I3C nei topi, gli scienziati dell’Ohio State University (Usa) sono riusciti a ridurre il cancro del 65%.
Lo studio, pubblicato su Cancer Prevention Research, descrive l’azione di questa sostanza ‘’soldato” in grado di arginare l’avanzata di Cdc25A, nome in codice di una molecola tossica responsabile della divisione e della proliferazione delle cellule tumorali.
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Nei broccoli l’arma anticancro | ItaliaON il 15/08/2010 alle 20:16
Frutta, verdure e pesce per ridurre lo sviluppo del cancro al colon-retto
Frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi e pesce possono aiutare a ridurre del 65% il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto.
A ribadirlo è una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition.
Una dieta a base vegetale con elevate quantità di frutta, verdura e cereali integrali, e che preveda il consumo di frutta secca, oli vegetali, pesce e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di tumore colon-rettale.
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da Marina Morelli
Piscina: I danni dell’acqua clorata
Non si può stare tranquilli neanche in piscina. L’Università dell’Illinos ha scoperto che le sostanze che vengono usate per eliminare i microbi dall’acqua reagiscono con le creme solari e la pelle per creare dei “veleni” in grado di mutare alcuni geni.
Sono stati analizzati i campioni di acqua potabile e di acqua prelevata da piscine in cui erano stati usati diversi tipi di disinfezione, trovando che i secondi danneggiano il Dna delle cellule, un processo che può portare ad asma, accelerare l’invecchiamento e causare alcuni tipi di cancro.
A quanto pare lo studio dimostra che bisogna fare attenzione ai disinfettanti scelti per le piscine. I dati suggeriscono di evitare agenti che contengono bromo, mentre il metodo migliore sembra essere il trattamento con raggi Uv seguito dall’uso del cloro.
Stavo per scrivervi che questa ricerca mi sembrava decisamente esagerata e che ci sono agenti cancerogeni ben peggiori nella vita di tutti i giorni, quando ho scoperto un’altra impressionante ricerca sui danni dell’acqua clorata.
Eccola: http://www.whale.to/a/hatt.html
da Marina Morelli
Olio di pesce ogni giorno per proteggersi dal cancro al seno
Olio di pesce per proteggere le donne dal cancro al seno. Questo è emerso da uno studio del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.
Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 35mila donne e hanno scoperto che quelle che hanno regolarmente assunto degli integratori hanno avuto il 32 per cento di probabilità in meno di sviluppare la malattia.
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da Marina Morelli
4 tazze di caffè al giorno abbassano il rischio di cancro alla bocca e alla faringe del 39%
Buone notizie per tutti gli appassionati di caffè. Più se ne beve, più si protegge la bocca dalla possibilità di un tumore. Con quattro tazze di caffè al giorno il rischio di cancro della bocca e della faringe si abbassa del 39%.
Parola di Mia Hashibe, ricercatrice dell’università dello Utah, negli Usa, che ha individuato le virtù protettive dell’espresso analizzando i dati di circa 14.000 persone tra Europa, Asia e Stati Uniti.
Attenzione, però, i grandi numeri dello studio pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention vanno presi con le pinze se si soffre di pressione alta. In questo caso, spiegano gli specialisti, troppa caffeina può provocare sbalzi pressori e tachicardia.
da Marina Morelli
Il latte della mamma che elimina le cellule cancerogene
Buone notizie in campo oncologico. Un composto chimico che si trova nel latte materno pare sia capace di eliminare le cellule di oltre 40 tipi di cancro.
La scoperta è stata fatta dall’ Università di Goteborg e pubblicata dalla rivista Plos One. I ricercatori hanno studiato le proprietà di una sostanza chiamata ‘Human Alpha-lactalbumin Made Lethal to Tumour cells o Hamlet‘: “Questa sostanza è prodotta dall’unione dell’alfa-lattalbumina del latte con l’acido oleico che si trova nello stomaco dei bambini – ha spiegato l’autore delo studio, Roger Karlsson – quindi l’allattamento al seno è legato a una diminuzione del rischio di tumori nei neonati”.
Il gruppo guidato da Karllson ha testato la molecola su alcuni pazienti affetti da tumore alla prostata, verificando un netto miglioramento in cinque giorni. In test di laboratorio, invece, Hamlet si è mostrato efficace su 40 diversi tipi di tumore.
da Marina Morelli
La speranza contro il cancro è colorata di giallo
La speranza contro il cancro è colorata di giallo. Giallo come l’intenso colore della curcuma, una famiglia di 80 piante officinali, che secondo le prove di laboratorio condotte dal Cork Cancer Research Centre in Irlanda andrebbero a caccia delle cellule tumorali per ucciderle.
A entrare in azione contro il cancro all’esofago, spiegano i ricercatori sul British Journal of Cancer, sarebbe la curcumina, il principio della spezia indiana alla base, tra le altre pietanze, del curry. Gli scienziati hanno scoperto che la molecola ha iniziato a uccidere le cellule malate appena 24 ore dopo la somministrazione.
Con un effetto insolito: i biologi hanno visto le cellule cominciare a digerire se stesse. Un fenomeno diverso da quello normale dell’apoptosi, la via programmata per la pulizia cellulare attivata dalla proteina caspasi.
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da Marina Morelli
Se il tumore non mangia non sopravvive
Un nuovo alleato alla lotto contro il tumore al seno è una terapia “intelligente” che unita alla chemioterapia permette di raddoppiare il tempo di sopravvivenza senza progressione nel tumore in stadio avanzato.
Come agisce? Agisce bloccando i ‘rifornimenti’ alla malattia: gli taglia il sostegno nutritizio e quindi lo ‘uccide’.
A questo tema è dedicato il convegno nazionale ‘Dalla chemioterapia alla terapia anti angiogenica’ che si chiude oggi a Sorrento, dove i maggiori ricercatori ed esperti italiani hanno fatto il punto sugli avanzamenti della ricerca nella lotta contro la neoplasia della mammella.
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da Marina Morelli





