Archivi della categoria ‘Medicina ufficiale’
3 step per ridurre l’obesità dei bambini del 40%
Una ricerca pubblicata su Pediatrics rivela alcune azioni che i genitori possono fare per ridurre del 40% l’obesità nei bambini.
1. Mangiare regolarmente la cena la sera in famiglia
2. Garantire un adeguato sonno notturno al bambino nei giorni feriali (≥ 10,5 ore per notte)
3. Limitare l’uso di TV, computer e dvd, nei giorni feriali (≤ 2 ore / giorno)
Secondo la ricerca effettuata su 8550 bambini di 4 anni, le probabilità di diventare obesi si abbasserebbero del 40% se tutte e tre queste misure venissero adottate.
da Marina Morelli
Cucina sana e naturale per essere bravi sotto le lenzuola
Saltate il pranzo e rischierete un flop tra le lenzuola. Questa è la denuncia del 37% dei nutrizionisti e sessuologi intervistati.
Chi segue un’alimentazione corretta, regolare e bilanciata ha una vita di coppia migliore, tanto che, secondo il 38%, “l’intesa” può arrivare a raddoppiare.
Ma allora quali sono i segreti per essere dei perfetti amatori?
1. Pasti regolari
2. Alimentazione ricca e variata come quella della dieta mediterranea.
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da Marina Morelli
L’uomo si ricorderà di prendere il pillolo contraccettivo?
In fatto di contraccettivi le donne non si fidano degli uomini. Sta per arrivare il “pillolo” il contraccettivo che prenderà solo l’uomo.
Una ricerca inglese ha intervistato 240 donne e ha scoperto che secondo loro l’uomo non sarà in grado di ricordarsi di prenderlo tutti i giorni.
Siamo giunti a tre conclusioni principali – spiega Judith Eberhardt, autrice della ricerca – la prima è che sia gli uomini che le donne hanno una buona percezione della contraccezione orale maschile, e pensano che sia una buona idea.
Le donne però non si fidano della capacità degli uomini di ricordarsi di prendere la pillola tutti i giorni, e pensano sarebbe meglio studiare qualche soluzione che preveda ad esempio un singolo impianto che dura anni, come quelli già sviluppati per le donne.
da Marina Morelli
Dormire regola l’appetito e aiuta a perdere fino a 7 chili in 3 mesi
Se in fondo al foglio della vostra dieta, tra i consigli alimentari, avete trovato la scritta, “dormire almeno 7 ore a notte”, tranquilli il vostro dietologo non è impazzito.
Uno studio dell’Università di Chicago, condotto dal professore Michael Breus ha evidenziato come il sonno regola l’appetito e aiuta a perdere fino a 7 chili in 3 mesi.
Le persone che dormono in media 5 ore per notte, rischiano di accumulare all’incirca 200 calorie in eccesso, rispetto a chi dorme 7 ore di seguito, un valore questo, che determina mezzo chilo di grasso in più, con il rischio del 60% di diventare obesi e di sviluppare patologie come il diabete.
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da Marina Morelli
L’acido folico non si deve assumere fino al termine della gravidanza
Una delle prime cose che deve fare una donna in gravidanza è quella di fare le analisi complete per vedere se va tutto bene o se ha bisogno di supplementi.
Uno dei supplementi che maggiormente viene dato alle donne in gravidanza è l’acido folico. Attenzione però questa sostanza non deve essere assunta fino al termine della gravidanza in quando può avere come effetto collaterale quello di aumentare il rischio che il bambino sviluppi problemi di asma.
Lo sostiene uno studio australiano pubblicato dall’American Journal of Epidemiology, il primo che colleghi l’uso dell’acido folico nella madre alla fine della gravidanza al rischio di asma del figlio. Proprio perché è il primo studio da cui emerge un dato del genere, i ricercatori sottolineano che occorre cautela per il momento nel dare nuove indicazioni alle donne incinte. Nuove ricerche saranno chiamate a confermare o confutare questi dati.
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da Marina Morelli
Impariamo a conoscere il diabete di tipo I
Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta ad un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è l’ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio l’ingresso nelle celllule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando il meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel sangue.
Si distinguono due forme di diabete: quello di tipo 1 e quello di tipo 2. Il primo è di solito facile da riconoscere perchè si manifesta nell’arco di poche settimane. Nel diabete di tipo 1 il pancreas non è più in grado di produrre insulina, per questo si parla anche di diabete insulino dipendente.
Nella maggior parte dei casi questo tipo di diabete appare fra i primi mesi di vita e i 17-18 anni.
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da Marina Morelli
Un bambino operato mentre era ancora nell’utero
Potrà sembrare una storia di quelle che si vedono in televisione, invece è successo realmente in Gran Bretagna. Un bambino ancora nella pancia della mamma, aveva un tumore al collo grosso come un’arancia.
Il tumore scoperto durante un controllo della gravidanza, era cresciuto nel collo del bambino bloccandogli le vie aree. Se fosse nato in maniera naturale i medici dicono che sarebbe morto all’istante appena cominciava a respirare l’aria esternamente all’utero.
I dottori hanno operato la madre di Arthur allo stomaco e hanno estratto il bambino parzialmente, in modo che potesse respirare grazie alla placenta mentre allo stesso tempo veniva operato al collo.
Ora sta bene e respira normalmente. Queste sono le belle notizie per chiudere un anno difficile per tutti, non trovate?
Via babychums
da Marina Morelli
Sesso: un interruttore che regola gli spermatozoi
Se dite a una donna che deve smettere di prendere la pillola anticoncezionale perché da questo momento la prenderà l’uomo, vi assicuro sarà felice!
A Edimburgo al Centre for Reproductive Biology al Queen’s Medical Research Institute si sta studiando proprio questo, una sorta di “pillolo” capace di rendere non fertile l’uomo.
Lo studio ha individuato il modo in cui gli androgeni agiscono nei testicoli per controllare la normale produzione di sperma e la fertilità maschile, uno speciale interruttore ormonale capace di controllare e alterare la produzione di spermatozoi.
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da Marina Morelli





