Esiste o non esiste questo punto G?
Il punto G suscita molte discussioni. E’ considerato il motore del piacere vaginale, ma la sua efficacia è osservata solo nel 10% delle donne. Provoca orgasmi esplosivi, molto intensi. E l’altro 90% delle donne ? Continua a cercare con il proprio partner…
Ma esiste veramente? A quanto pare un team di ricercatori del King’s College di Londra sfata il mito del punto G, secondo loro non esiste, è frutto dell’immaginazione.
Lo studio ha coinvolto 1.800 donne gemelle, ossia 900 coppie di gemelle mono o eterozigoti, e non ha trovato alcuna prova della sua esistenza.
Le coppie di donne, geneticamente identiche, hanno dimostrato di divergere proprio sul punto G: alcune gemelle dicevano di averlo, altre no, dimostrando che altro non è se non un fatto mentale.
“Le donne – spiega il coautore dello studio, Tim Spector – sostengono che il punto G dipende da dieta e esercizio, ma in realtà è impossibile trovare elementi reali”.
Contro lo studio si scaglia la sessuologa Beverley Whipple, da sempre sostenitrice della tesi del punto G, secondo la quale lo studio londinese “è pieno di crepe”, avendo ignorato le esperienze di donne lesbiche o bisessuali e omesso di considerare gli effetti di avere diversi partner sessuali con diverse tecniche amatorie.
E voi lo avete trovato?
da Marina Morelli
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