Archivi per illuglio 14th, 2010
I danni dell’alcool sulle ossa
Troppo alcool da giovani, drink e sbornie varie mandano in tilti i geni che proteggono dall’osteoporosi.
A sostenerlo è uno studio della Loyola University Health System, negli Usa, che ha trovato conferme sui topi all’equazione tra alcol in eccesso e fragilità ossea. I ricercatori hanno scoperto che fino a 300 geni legati alla salute ossea sono inibiti dal consumo esagerato d’alcol. I forti bevitori, che arrivano a buttar giù dai 4 ai 15 drink alcolici in una sola occasione, possono autoinfliggersi danni per anni.
Persino 3 anni di assoluta astinenza non sono sufficienti per ripristinare l’attività dei geni alterati, spiegano i ricercatori guidati dal biologo John Callaci.
I geni che regolano la “forza” di femori e tibie lavorano attraverso RNA, messaggeri del Dna che funzionano come modello per costruire le proteine, alla base di ossa e altri tessuti. L’alcol influenza effettivamente queste vie molecolari, con danni quasi permanenti. Lo studio potrà offrire anche nuove prospettive per la ricerca di farmaci in grado di spegnere la dipendenza da alcol.
da Marina Morelli
L’Italia è in una morsa di caldo
Oggi è allerta in 9 città (Bolzano, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Roma, Milano, Perugia e Torino) e le temperature sono destinate a salire ancora, soprattutto nel centro-sud, attestandosi verso i 40 gradi per venerdì.
Il ministro Ferruccio Fazio ha incontrato questa mattina rappresentanti delle regioni, dei Comuni, del Viminale, della Protezione Civile e dei medici di famiglia per fare il punto e predisporre misure aggiuntive oltre al Piano per le ondate di calore già approntato, a partire dal numero verde 1500 che sarà disponibile entro uno o due giorni.
“Siamo in situazione di allerta – spiega Fazio – in nord e centro Italia c’è una situazione meteo che fa ritenere possa essere a rischio parte della popolazione, soprattutto gli anziani fragili, e nei prossimi giorni il caldo aumenterà ”. Per questo il ministero ha predisposto l’attivazione del numero 1500, che “servirà ai cittadini per chiedere informazioni agli operatori, anche medici, su come comportarsi e sui numeri utili da chiamare in caso di bisogno”.
da Marina Morelli





