Un farmaco antitumorale utile nel rigetto degli organi
Uno dei più grandi problemi per le persone che subiscono un trapianto è il rigetto dell’organo.
Un farmaco usato per curare il cancro è risultato efficace nel bloccare la reazione di rigetto negli organismi sottoposti a trapianto d’organo, laddove gli altri trattamenti non avevano funzionato.
Un team di scienziati statunitensi ha somministrato il Bortezomib, un farmaco anti-tumorale a sei pazienti sottoposti a trapianto di fegato, il cui sistema immunitario dava segni di rigetto e che non rispondevano alle tradizionali cure.
In ciascuno caso, il farmaco ha prontamente bloccato la reazione, migliorato la funzione dell’organo, fornito riduzioni prolungate nei livelli degli anticorpi e soppresso per almeno 5 mesi il rigetto ricorrente. “La scoperta dà speranze per il trapianto e le malattia auto-immuni”, ha spiegato il co-autore dello studio, Steve Woodle, responsabile del settore trapianti all’University of Cincinnati, nell’Ohio.
Il team di Woodle sta adesso realizzando trials clinici per dettagliare ulteriormente queste scoperte preliminari.
[Via themedguru]
da Marina Morelli
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