Sorbo e vitamina C per i primi raffreddori
Il frutto del Sorbo, la cui maturazione viene completata sotto la paglia, è perfettamente commestibile e, come tutto ciò che sà di asprigno e dolce, è gradito ai ragazzi.
Con le sorbe si possono fare ottime marmellate e, previa fermentazione, anche bevande alcoliche;
Al suo interno troviamo acido parasorbico, acido sorbico, tannini, sorbitolo, pectine, zuccheri, carotenoidi, molta vitamina C.
E’ usato nella medicina popolare come lassativo e blando diuretico e come stimolante del metabolismo. Per il suo alto contenuto di vitamina C, è tradizionalmente consigliato nella prevenzione e nel trattamento dello scorbuto e dei raffreddori. Indicata per gargarismi nei casi di raucedine.
Quantità più consistenti dei frutti freschi possono provocare irritazioni alle mucose dell’apparato digerente a causa del loro contenuto di acido parasorbico con effetto lassativo. Una volta eliminata tale sostanza attraverso la cottura, ad esempio nelle preparazioni di marmellate o passate, prevale l’effetto astringente delle pectine e dei tannini.
Un tempo veniva usato anche per preparare il sorbitolo che trova impiego tra l’altro come sostituto dello zucchero per i diabetici e come blando lassativo.
da Marina Morelli
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