Risonanza magnetica: ecco tutte le informazioni
La risonanza magnetica è un esame diagnostico che permette di visualizzare l’interno del nostro corpo senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare pericolose radiazioni ionizzanti.
Ha subito nel corso degli anni un costante processo di evoluzione tecnologica. L’esame viene effettuato senza l’impiego di raggi X, né di altre radiazioni ionizzanti o di sostanze radioattive.
Utilizza campi magnetici di elevata intensità e onde di radiofrequenza simili a quelle delle trasmissioni televisive. Il paziente viene disteso su un lettino e attorno alla parte del corpo da esaminare viene posta una bobina, in pratica un’antenna che trasmette e riceve le radiofrequenze; viene poi introdotto in un largo cilindro all’interno del quale è presente il campo magnetico.
Ha quindi inizio l’esame, che dura da 15 a 30 minuti e talvolta anche di più. Durante l’esame si sente un rumore ritmico che dipende dal normale funzionamento dell’apparecchio.
Il malato deve rimanere immobile e tranquillo: il più piccolo movimento può pregiudicare il risultato finale. L’esame non provoca alcun dolore, ma soltanto una sensazione di calore. Non si deve parlare durante l’esame, se non in caso di necessità o a meno che non gli venga espressamente richiesto, per non compromettere il risultato finale.
L’indagine può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto che evidenzia meglio alcune parti del corpo. Questa sostanza, di norma, non provoca inconvenienti, ma può provocare, seppur raramente, alcune reazioni di tipo allergico.
Nei soggetti poco collaboranti vi può essere la necessità di sedazione più o meno profonda.
Prima dell’esame occorre:
• Togliere eventuali lenti a contatto, apparecchi per l’udito, protesi dentarie mobili, busti, parrucche;
• Togliere fermagli per capelli, mollette, occhiali, gioielli, carte di credito, monete, chiavi;
• Togliere ogni indumento dotato di ganci o bottoni metallici, cerniere lampo;
• Asportare accuratamente ogni cosmetico dal volto;
• Asportare se possibile, eventuali tatuaggi contenenti pigmenti metallici (possono provocare irritazione della pelle).
Le persone che sono portatitrici di valvola cardiaca metallica o è stato loro impiantato un pace-maker e/o defribillatore non possono assolutamente sottoporsi alla “risonanza magnetica”.
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di salvatore il 09/03/2009 alle 17:44
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marzo 9th, 2009 at 17:44
recentemente mi sono sottoposto a risonanza magnetica .
per l’ occasione ho saputo, con stupore che vengono distrutte le cellule dei globuli rossi.
e vero!!.
vitellosalvatore@libero.it
marzo 9th, 2009 at 18:39
Ho fatto nche io la risonanza magnetica alla testa ed è un esame estremamente semplice senza effetti collaterali. Molto innovativo senza onde dannose nè raggi x.
marzo 9th, 2009 at 19:50
Ma da dove viene fuori questa notizia che la RM danneggia i globuli rossi??
Allora i campi elettromagnetici dei cellulari (e molto altro), corispondono ad una fucilazione!!
Qualcuno è in grado di rispondere adeguatamente??
Grazie.
gian_franco2@libero.it
marzo 9th, 2009 at 20:12
Avete dimenticato di segnalare che coloro che hanno una valvola cardiaca metallica o è stato loro impiantato un pace-maker e/o defribillatore non possono assolutamente sottoporsi alla “risonanza magnetica”
Saluti
marzo 9th, 2009 at 23:43
La risonanza magnetica non distrugge i globuli rossi.
marzo 9th, 2009 at 23:43
Hai ragione Salvatore,
ora aggiungo la tua segnalazione
maggio 20th, 2009 at 17:19
buongiorno, una mia conoscente avrebbe bisogno di una TAC ma ha due pace maker cosa deve fare?
settembre 2nd, 2009 at 14:34
io che soffro di castrofobia che cosa posso fare?
novembre 17th, 2009 at 12:55
chi assume psicofarmaci ha problemi
novembre 19th, 2009 at 09:13
@vito740
no nessun problema
@angelo
parlare con i medici e trovare insieme la soluzione migliore
@valeria
avvertire i medici