Papaya: Il frutto per disintossicare l’organismo
Sono tanti i Vip e i personaggi dello spettacolo che sostengono di non poter più fare meno della papaya; la usano contro lo stress, per ritemprarsi e rafforzare le difese immunitarie.
Papa Wojtyla pare l’assumesse quotidianamente, Luc Montagnier, il virologo che ha scoperto il virus dell’AIDS, nutre grande fiducia nelle sue proprietà .
Ecco alcuni usi interessanti di questo frutto:
Se avete bisogno di disintossicare il vostro corpo, nutritevi per un solo giorno di papaia e acqua, questo breve trattamento aiuterà a depurare il vostro organismo .
Nel caso di pesantezza, gonfiore, flatulenza, gastrite, stipsi o semplicemente difficile digestione, la papaia usata come tisana sarà un ottima terapia.
Se il vostro problema è un ernia a disco, anche sotto forma di compresse sarà un valido sollievo e un efficace trattamento anche contro artrite e reumatismi.
Se la papaia è consumata abitualmente, assicura una carica di minerali utili soprattutto alle ossa, che contribuisce ad alleviare i dolori articolari per chi soffre di artrite e reumatismi.
Facilita la digestione soprattutto se è accompagnata da problemi di gastriti o gastroduodeniti e se si mangia a digiuno, attenua i disturbi intestinali, ristabilisce la flora batterica, riduce la stitichezza e allevia le emorroidi.
In recenti studi la papaina, insieme ad altri enzimi ricavati dai germogli di papaya, sono impiegati nei processi tumorali e in alcune malattie degenerative.
Per rimarginare tagli e ferite, fasciate con una garza la parte, applicando sopra una fetta di papaya e lasciate agire per 48 ore.
Se avete tosse e febbre alta: consumatela cotta a vapore.
Se invece vi sentite stanchi, fiacchi e stressati, difendete il vostro stato d’animo e rafforzate le difese immunitarie con una aiuto del tutto naturale : la papaya fermentata. Questo preparato funzionerà anche contro l’invecchiamento della pelle, rendendola più giovane e sarà un ottimo trattamento preventivo alle scottature del sole. In questo caso se ne consiglia l’uso per tutta la durata dell’esposizione.
In gravidanza e allattamento, la papaia fermentata e le tisane, sono controindicate, si può consumare però il frutto quando è ben maturo e questo vale comunque per tutti i frutti, perché quelli acerbi contengono un’alta percentuale di lattice e questo può provocare le contrazioni dell’utero.
da Marina Morelli
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