Settimana in salute

Occhio al glaucoma

Il Glaucoma è una malattia degli occhi che colpisce in Italia quasi un milione di persone di cui la metà non è a conoscenza visto che la malattia non ha praticamente sintomi. Quando si comincia ad avvertire dolore è tardi, il nervo ottico è irrimediabilmente leso.

Controlli oculistici condotti grazie all’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità – IAPB Italia onlus fa il punto della situazione:

“Il profilo emerge da quasi seimila visite  effettuale gratuitamente in 34 città allo scopo di diagnosticare il glaucoma, in occasione della Giornata mondiale della vista che si è celebrata lo scorso 9 ottobre.”

Su un campione di 5.887 persone, in 1198 casi è stata riscontrata una pressione dell’occhio troppo alta ricorrendo a uno strumento chiamato tonometro a soffio; meno dell’1% era già in cura per il glaucoma. Metà delle persone a cui è stato misurato il tono oculare avevano più di 60 anni.

Che cos’è il Glaucoma?

Il Glaucoma è una malattia caratterizzata da:

  • – Aumento della pressione intraoculare
  • – Escavazione della papilla ottica con danni del nervo ottico (da compressione)
  • – Alterazione del campo visivo


Il termine glaucoma origina dal greco “glaucos” che significa grigio-azzurro, il colore dell’occhio allo stadio terminale della malattia o nel glaucoma congenito.

Il punto principale è proprio l’aumento della pressione intraoculare. Statisticamente la pressione è considerata:

  • Normale: 10-21 mmHg
  • Sospetta: 21-25 mmHg
  • Patologica: >25 mmHg

La pressione si misura con un apparecchio chiamato tonometro: tutti i metodi che vengono sfruttati da questi apparecchi si basano sulla deformazione del bulbo oculare, che è collegabile con la pressione che vi è all’interno. La pressione intraoculare viene quindi calcolata come misura della resistenza che si oppone alla deformazione del bulbo.

Una forma estremamente grave è invece il Glaucoma acuto.

Presenta dolore intenso, che insorge improvvisamente in pieno benessere, si accentua in poche ore irradiandosi alla fronte e causando al paziente nausea, vomito e profondo malessere. All’inizio compaiono aloni colorati e poi la vista cala bruscamente. La pressione oculare è enormemente aumentata (40-50 mmHG). E’ questo l’attacco acuto di glaucoma che rappresenta una emergenza oculistica in quanto si associa frequentemente ad un rischio molto elevato di danno permanente.

Il glaucoma è la seconda causa di cecità al mondo dopo la cataratta. Molte persone non sono consapevoli di averla, il rischio è che ci si renda conto dei danni al nervo ottico solo quando è già troppo tardi. Una diagnosi precoce è fondamentale per preservare la salute oculare.

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feb  09
9
alle 02:03
da Marina Morelli


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