Studi e Ricerche

Nuove scoperte su un vecchio nemico

Nel 1918 l’influenza uccise milioni di persone. Quel particolare ceppo fu chiamato “influenza spagnola” in quanto la Spagna fu la prima a dare l’allarme pubblicamente (pur non essendo la prima nazione in cui attecchiva la malattia). Oggi i ricercatori studiano ancora quel particolare ceppo per capire le motivazioni della vuolenza dell’infezione, e forse siamo arrivati ad una risposta: si tratta di tre geni chiamati PA, PB1 e PB2 che, nella versione dell’infulenza del 1918 erano modificati al punto da far diventare letale il virus.

La scoperta dei virologi giapponesi e americani, pubblicata sulla rivista PNAS, aprirà nuove strade per comprendere questa malattia, e porterà nuove armi anche in vista di una possibile pandemia data dal ceppo H5N1, che tutti temono da tempo, anche in considerazione dei nuovi focolai scoppiati in Asia nelle ultime settimane

[Via Cybermed]

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gen  09
3
alle 08:00
da Giuliano Parpaglioni


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