Millefoglie per curare meteorismo e colite
Che ne dite di una bella millefoglie? No, non sto parlando della torta ma di quella pianta, chiamata anche Achillea, che cresce nei terreni incolti ed aridi ai margini di viottoli e delle ferrovie.
Possiede diverse azioni farmacologiche. Fluidifica la secrezione biliare e ne aumenta il deflusso, stimola i processi digestivi e rimuove gli spasmi intestinali. Si comporta inoltre da cicatrizzante, diuretico e vasoprotettore. Un infuso al 10 % è utile nel meteorismo e nella colite.
Utile anche in cucina. Le foglie e i giorni privati dei piccioli e dei peduncoli si mangiano in insalate crude miste; inoltre si utilizzano per aromatizzare la birra, la grappa, il vino (50 grammi di achillea si lasciano macerare per 10 giorni in un litro di vino bianco) e le caramelle.
Si usa inoltre per preparare liquori (Centerbe), cosmetici rinfrescanti ed emollienti (assieme ad aloe, camomilla e malva). degongestionanti e rassodanti (assieme a calendula) e riepiltelizzanti (assieme ad echinacea). Inoltre è un componente di creme lenitive per pelli delicate. Ricordate però che l’uso continuo e dosi elevate possono causare disturbi gastrointestinali.
da Marina Morelli
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