L’influenza A/H1N1: sintomi, trasmissione, diagnosi
Oggi pomeriggio sono stati confermati altri 7 casi di positività alla nuova influenza umana A/H1N1 in Italia. I primi 5 casi sono tutti nella regione Lombardia: si tratta di persone di ritorno dagli Stati Uniti. Il sesto caso confermato in Emilia Romagna, il settimo nelle Marche: anche queste due persone tornavano dagli Stati Uniti.
I primi casi di questa nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; l’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina.
Ecco tutto quello che dovete sapere su questa influenza:
Quali sono i sintomi?
I sintomi sono simili a quelli della “classica” influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d’appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti e in passato sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria).
Come si trasmette?
La trasmissione da uomo a uomo del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell’influenza.
Come viene diagnosticata?
Per la diagnosi di tale influenza è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall’inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus). L’identificazione del virus richiede l’invio del campione ad un Laboratorio di riferimento. E’ il medico ad indirizzare l’eventuale caso sospetto al laboratorio di riferimento.
Quali farmaci possono essere usati per trattare questa infezione?
Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell’influenza: oseltamivir e zanamivir sono raccomandati per il trattamento della nuova influenza.
I farmaci antivirali possono essere assunti a scopo preventivo prima di un viaggio nelle zone colpite dalla nuova influenza?
No, i farmaci antivirali non sono vaccini e non debbono essere usati a scopo preventivo, devono essere assunti sotto il controllo di un medico solo per il trattamento della malattia . Per acquistarli è comunque necessario la prescrizione medica.
Quando sarà pronto il vaccino?
Un vaccino non esiste al momento, il virus è stato isolato e sequenziato e ci sono tutte le indicazioni disponibili per produrre un vaccino, che potrebbe essere pronto nel giro di tre-quattro mesi.
Chi ha prenotato un viaggio in Messico cosa deve fare?
I viaggi in Messico sono attualmente sconsigliati dal Ministero degli Affari Esteri. Inoltre le notizie di misure di profilassi assunte dal Governo di quel Paese (chiusura delle aree archeologiche per esempio) sconsigliano un viaggio per turismo. In caso di necessità consultare il sito “Viaggiare sicuri” e iscriversi al servizio “Dove siamo nel mondo” entrambi del Ministero degli Affari Esteri oltre a seguire le misure di prevenzione raccomandate dal Ministero e diffuse in particolare negli aeroporti.
Sono previsti controlli e canali sanitari alle frontiere e negli aeroporti? Ci sono visite sanitarie o quarantena per chi torna dal Messico?
Con Circolare del 2 maggio, il Ministero ha istituito percorsi differenziati o canali sanitari per chi rientra dal Messico. Per chi torna dal Messico a partire dal 2 maggio sono istituiti presso gli aeroporti italiani percorsi differenziati o canali sanitari. I passeggeri e gli equipaggi di ritorno dal Messico riceveranno tutte le informazioni dagli Uffici di sanità marittima e aerea di frontiera del Ministero (USMAF), anche per l’assenza dal lavoro. I passeggeri con sintomi influenzali saranno avviati verso le strutture sanitarie di riferimento, i passeggeri senza sintomi saranno invitati alla sorveglianza sanitaria a domicilio per sette giorni.
Dove posso trovare le informazioni sull’aggiornamento della situazione internazionale e nazionale?
Il Ministero ha attivato diversi canali per l’informazione:
• per i media – l’ufficio stampa pubblica due bollettini quotidiani che possono essere consultati dall’archivio dei comunicati stampa.
• per gli operatori – l’ufficio Malattie infettive della Direzione generale della prevenzione sanitaria pubblica le note informative alle Regioni e Province autonome nella sezione Eventi epidemici all’estero
• per i cittadini. il portale internet http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=238 con pagine dedicate e aggiornate e il call center 1500, aperto dalle 8 alle 20, tutti i giorni.
Fonte: OMS/CDC e Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali – Direzione generale Prevenzione sanitaria
Ministerosalute.it: -ultimo aggiornamento 4 maggio 2009
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di stefano il 02/09/2009 alle 22:51
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settembre 2nd, 2009 at 22:51
i bambini da 3 anni in poi che devono cominciare l’asilo vanno vaccinati oppure no, e’ meglio non mandarli a scuola visto che e’ solo il primo anno di asilo?grazie e speriamo di debellare al piu’ presto questo virus che ci sta’ mettendo molto in allarme visto che purtroppo muore molta gente perche’ ancora non c’e’ il vaccino pronto.
settembre 3rd, 2009 at 12:12
Salve, ho 36 anni anni sono stato in vacanza ad Ischia,dopo 5 giorni che sono rientrato in Brianza vicino Monza (Giussano), mi e venuta’ un influenza con mal di gola febbre a 38,5 che non andava via con le supposte tachipirina 1000,si limitava soltanto a scendere a 37,8 per poi risalire.Ora il dott. mi ha dato augmentin 3 volte al giorno 3 per 4 giorni,la febbre e andata via il mal di gola e lieve e mi sento sfinito senza forze. Mi devo preoccupare? Puo’ essere che ho beccato la nuova influenza?
settembre 4th, 2009 at 10:08
Stefano
non si possono chiudere gli asili e le scuole quando ancora in Italia la malattia non è considerata pandemia. Le scuole saranno chiuse a secondo di come progredirà la malattia. Si i bambini è preferibile siano vaccinati.
settembre 4th, 2009 at 10:09
No Franco non credo che tu abbia preso l’influenza suina. Se ti senti stanco e spossato probabilmente sono proprio gli antibiotici che ti hanno buttato giù.
settembre 6th, 2009 at 11:00
sono una mamma di 2 bambini e ho paura .nella vita non si puo mai stare tranquilli ,dove abito e in abruzzo dove ce stato il sisma e quindi tra il terremoto e le malattie di rutin non ti fanno propio vivere piu .ma che la gente si va trovando i guai cioe vanno nei posti propio dove la gente muore per un banale raffreddore io gli dico statevi a casa vostra perche i guai vengono subito e pultroppo ne fanno spese allre persone che non centrano propio
settembre 6th, 2009 at 11:42
Ma il vaccino per l’influenza stagionale che faccio tutti gli anni sarà disponibile quest’anno? non ho mica capito… o sarà un vaccino unico con la suina?
settembre 20th, 2009 at 10:02
a luglio ho avuto mal di gola e tosse curata con antibiotico la tosse persiste e ad agosto mi diagnosticano,con una visita, infezione alle corde vocali altro antibiotico ma
la tosse persiste ancora.lunedi scorso 14.9.09 nuovamente mal di gola febbre alta altro antibiotico.
ad oggi 20.9.09 la tosse persiste.la cosa strana e che quando tossisco vado in apnea, ho un risucchio e poi finisce sempre che vomito.
ho 52 anni sono diabetica ,non ho più la tirode e naturalmenteprendo tutti i farmaci per queste patologie,mi devo preoccupare per l’influenza suna?
settembre 20th, 2009 at 10:30
Lidia io direi di no…
l’influenza non dura così tanto tempo.
Ti dò un consiglio come laureanda in medicina perchè alcuni anni fa ho avuto sintomi simili. Prova a fare i test per le allergie.
Avevo anche io tosse e apnea e il medico mi imbottiva di antibiotici, poi un otorino mi disse che forse era il caso di fare prove allergiche e aveva ragione.
settembre 24th, 2009 at 00:45
sofro di farengite cronica .. cosa devo fare per prevenzione all infruenza h1n1 un consiglio grazie
ottobre 26th, 2009 at 19:32
Dico solo una cosa,vergogna alle case farmaceutiche che ancora una volta speculano sulla vita della povera gente
ottobre 29th, 2009 at 17:50
Influenza H1N1
Ai primi sintomi di mal di gola prendere Phytolacca heel
PEr la tosse immediatamente STODAL.
Se presi all’inizio dovrebbero evitare le complicazioni.
Sono omeopatici , funzionano e non hanno controindicazioni.
Naturalmente farsi visitare dal il medico per una eventuale copertura antibiotica se necessaria.
La febbre può essere altalenante con alcuni giorni di assenza …per poi riprendere alta
Questo post è solo informativo sentire con il proprio medico.