Il vino rosso rende più intelligenti
Gli scienziati della Northumbria University hanno scoperto che il vino, in specifico quello rosso, fa diventare intelligenti. A stabilirlo è stato una serie di test matematici, tutti coloro che bevevano questa bevanda o assumevano cibi come lamponi e mirtilli, ricchi di reservatrolo sono risultati pensatori eccellenti.
Ricordiamo che il reservatrolo è un antiossidante capace di combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e le malattie cardiache, presente solo nel vino rosso perché si fermenta con la buccia, le foglie e gli acini dell’uva che contengono normalmente molte più sostanze benefiche rispetto al vino bianco che invece si fermenta con il solo succo d’uva.
Il consiglio è di bere, ma sempre con moderazione, per non provocare altre patologie cagionate dall’alcol. Un’assunzione controllata può incidere anche nella prevenzione di alcune forme tumorali come: il tumore al seno, tumore alla prostata e tumore al polmone.
L’esperta Andrea Ledda, docente dell’Università dell’Aquila spiega che fino ad oggi, sono state fatte delle sperimentazioni svolte su alcuni tipi animali e hanno dato buoni risultati, probabili effetti si potrebbero ottenere anche sull’uomo.
da Marina Morelli
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