Il resveratrolo scudo contro i virus influenzali
Il resveratrolo, una molecola presente in diverse piante e arbusti, con importanti proprietà antiossidanti, antibatteriche e antivirali che aumentano le difese immunitarie dell’organismo rafforzandolo durante i mesi freddi.
Le infezioni respiratorie acute (IRA) – ha sottolineato nel corso di un media tutorial sull’influenza A a Praga il professor Fabrizio Pregliasco del Laboratorio Influenza e Infezioni Respiratorie Acute dell’Istituto di Virologia dell’Università di Milano – costituiscono un grave problema di sanità pubblica per l’intero pianeta.
Tra i bambini, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), le IRA sarebbero responsabili di quattro milioni di decessi ogni anno. Si stima che un quarto delle visite di un medico di famiglia siano dovute a queste cause: raffreddore, faringite, laringite, tracheite, influenza, bronchite e polmonite.
Le stime epidemiologiche evidenziano che, dopo i 55 anni le malattie respiratorie acute rappresentano mediamente il 13% delle cause di morte. Gli agenti più importanti delle malattie respiratorie acute sono i virus (70% di tutte le IRA) e la sindrome influenzale rimane ancora oggi una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo.
Fra le sostanze di origine vegetale che possono contribuire alle nostre difese, troviamo proprio il resveratrolo. Proprio riguardo questo principio naturale, nel corso degli ultimi anni si è sviluppato un nuovo filone di ricerca nella lotta contro i virus influenzali ed è tutto ‘made in Italy’.
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma ha infatti dimostrato, in un modello sperimentale, le capacità antivirali del resveratrolo, in grado di proteggere dai virus dell’influenza umana e questo sia in colture cellulari, che in vivo sugli animali da esperimento, nei quali ha ridotto la mortalità del 60%.
Tra i nuovi approcci contro i virus influenzali c’è da registrare proprio la immunonutrizione, che ha l’obiettivo di permettere un corretto supporto alimentare nei pazienti con malattie gravi e/o croniche, tramite una supplementazione di substrati naturali atti a sostenere l’immuno-modulazione, oltre al normale metabolismo.
La nutraceutica è la scienza che studia i substrati più adatti e ne propone l’applicazione. Substrati che devono essere ottimizzati in termini di attività , purezza e sicurezza, secondo le più moderne tecnologie farmaceutiche.
“L’apporto di sostanze quali il resveratrolo, le vitamine C, A, E e lo zinco – ha spiegato il presidente della società Italiana di Medicina Generale (Simg) Claudio Cricelli – fornisce all’organismo le risorse metaboliche necessarie per risolvere uno stato di stress ossidativo conseguente all’aumentata formazione di radicali che si verificano negli immunodepressi”.
da Marina Morelli
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