Redazione, Salute e Benessere

Giornata mondiale della Vista: Le donne più a rischio di cecità degli uomini, soprattutto dopo i 50 anni

iapb1Oggi è la “Giornata Mondiale della Vista”.

La cecità colpisce più spesso le donne che gli uomini nel mondo, in particolare dopo i 50 anni. Però si può prevenire nell’85% dei casi, con una diagnosi precoce delle malattie oculari e con opportune terapie. Per questo l’8 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Vista, ci si potrà sottoporre a visite gratuite in piazza e negli studi oculistici aderenti.

L’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, seguendo l’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e con la collaborazione dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, pone al centro dell’edizione di quest’anno la donna, che ha un ruolo di rilievo ai fini della tutela della salute. La Giornata si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica: la prevenzione della cecità e dei gravi difetti visivi ha come riferimento le pari opportunità.

vista


Secondo l’Oms le donne con handicap visivo sono circa 176,74 milioni (56,3%) su 314 milioni di disabili visivi: quelle affette da ipovisione sono 150,64 milioni (56% di tutti gli ipovedenti), mentre 26,1 milioni sono cieche (pari al 58% dei non vedenti).

Le donne contribuiscono in maniera fondamentale alla lotta contro la cecità, sia nel loro ruolo di professioniste (oculiste, assistenti di oftalmologia, medici e infermiere) sia come madri e mogli, portatrici attente e sensibili del messaggio della medicina preventiva.


“Tenendo conto delle diversità culturali, sociali e religiose – ha commentato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana – si deve più che mai fare attenzione affinché alle donne, così come agli uomini, sia garantito il diritto di accesso ai trattamenti sanitari che possono prevenire la cecità.

Va, inoltre, adeguatamente riconosciuto e incoraggiato il ruolo femminile nell’ambito della prevenzione dei problemi visivi, in Italia come nel resto del mondo. La donna, in questo momento storico e culturale, sta ricoprendo – ha concluso Castronovo – un ruolo estremamente importante a livello internazionale, anche in veste di madre: tutelando i figli dal punto di vista della salute, ha un ruolo essenziale anche nella prevenzione della cecità”.

Info: 800-068506  www.iapb.it

Per affrontare questi temi la IAPB Italia onlus, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, celebra la Giornata Mondiale della Vista con una serie di iniziative sul territorio nazionale (campagna “La vista è bella”):

- Almeno 40 gazebo in altrettante città italiane per distribuire materiale informativo
- Almeno 10 Unità mobili oftalmiche in altrettante città per effettuare visite oculistiche gratuite
- Circa duemila visite oftalmiche gratuite in tutta Italia previste a ottobre (a partire da giovedì 8). Grazie all’impegno di numerosi medici oculisti è possibile prenotarsi telefonando al numero verde 800 989889, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.

La Giornata Mondiale della Vista sarà presentata oggi 8 ottobre, alle ore 11, in una Conferenza stampa a Roma, presso la Sala Mappamondo della Camera dei Deputati-Palazzo Montecitorio.

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ott  09
8
alle 08:00
da Marina Morelli


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