Ginecologia

Endometriosi: quello che non so di me

Forti dolori mestruali, mal di pancia, dolori durante i rapporti sessuali possono essere i sintomi di una malattia diffusissima: l’endometriosi.

E’ una malattia nella quale il tessuto che normalmente riveste l’interno dell’utero si trova in sedi anomale. La maggior parte delle volte l’endometriosi si trova nelle pelvi. Questi depositi possono causare diversi sintomi, come dolori pelvici e sterilità.

La causa esatta dell’endometriosi è ancora sconosciuta. La teoria più diffusa è che durante le mestruazioni, il tessuto mestruale migri in senso inverso attraverso le tube di Falloppio e nelle pelvi, dove si impianta e cresce.

Sembra essere una malattia ereditaria, quindi è più probabile averla se ne ha sofferto la propria madre o un’altra donna della propria famiglia.


Un’endometriosi nelle ovaie può essere identificata attraverso un’ecografia, ma non sempre. Una diagnosi definitiva potrà essere fatta soltanto attraverso una laparoscopia o un intervento di chirurgia aperta. La laparoscopia è una procedura con la quale un piccolo telescopio viene fatto passare attraverso una minuscola incisione sull’addome. Verrà effettuato un esame patologico o “biopsia” per confermare la diagnosi.

A volte quando una donna non riesce a rimanere incinta si scopre che è affetta da endometriosi, anche se non ha altri sintomi.

In che modo l’endometriosi influisce sulla fertilità?

Esistono molte cause per la sterilità, e in ogni coppia possono riscontrarsene più d’una. L’endometriosi può essere diagnosticata in donne che hanno difficoltà ad avere figli. In una minoranza di queste donne il tessuto cicatriziale generato dall’endometriosi può aver ostruito le tube di Falloppio. Tuttavia, nella maggior parte dei casi non è chiaro in che modo l’endometriosi influenzi la fertilità.

Secondo alcune teorie l’endometriosi:
- rende gli ovuli meno fertili
- produce tossine naturali contro lo sperma.

Per questo il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, ha varato una campagna di comunicazione capillare (dal titolo “Quello che non so di me”) per favorire una conoscenza migliore dei sintomi dell’endometriosi, stimolare il ricorso al medico di fiducia, prevenire il rischio infertilita’. Il tutto tramite un video di tre minuti, (potete vedere il trailer del video dai nostri amici di Spotanatomy) realizzato da giovani e destinato ai giovani (con la colonna sonora dei Velvet), che sarà proiettato fino al 16 marzo nelle 172 sale del circuito Warner Village Cinemas. E poi opuscoli informativi, locandine, calendari e messaggi radiofonici.

E voglio anche consigliarvi questo libro:

CANTO XXXV – Inferno – Donne affette da endometriosi

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
feb  09
28
alle 08:00
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di veronica il 01/03/2009 alle 18:45

Vorrei segnalarvi anche questo blog ... che raccoglie quasi quotidianamente testimonianze di donn...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “Endometriosi: quello che non so di me”

  1. veronica dice:

    Vorrei segnalarvi anche questo blog … che raccoglie quasi quotidianamente testimonianze di donne affette da endometriosi.

    http://blog.libero.it/librodade

    Aiutateci a fare informazione

  2. Marina Morelli dice:

    Grazie Veronica

  3. Patrizia dice:

    Dopo essere stata per 20 anni considerata ipocondriaca e depressa ( a dir poco) mi e’ stata diagnosticata un’endometriosi al quarto stadio. Primo intervento diagnostico….il secondo temporaneamente risolutivo. Beh…ora la vita e’ diversa…..ma 20 anni me li sono giocati….e li ho fatti giocare anche a tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi hanno assecondato ( COME SI FA CON I MATTI ) per quel filino di fiducia che riponevano in me e che gli sussurrava all’orecchio ” non trattatela male….e’ solo affetta da un male sconosciuto “

  4. Alessandro Gherardi dice:

    Buongiorno, scrivo per invitarvi ad ascoltare il mio nuovo brano “non sei sola”, canzone dedicata alle donne affette da endometriosi. E’ nata leggendo i blog e ascoltando esperienze vissute.
    Spero abbiate tempo e voglia di ascoltarla e che sia in grado di comunicarvi le mie emozioni.

    Potete trovarla su youtube http://www.youtube.com/watch?v=pw7Ph1PZ10E

    o su myspace http://www.myspace.com/alegherardi
    e in alcuni blog dedicati all’endometriosi:
    http://blog.libero.it/notteinfinita/view.php
    http://blog.libero.it/librodade/

    Un abbraccio.
    Alessandro Gherardi

  5. veronica dice:

    Volevo consigliarvi la lettura di questo blog http://blog.libero.it/librodade/ che raccoglie più di 500 storie tutte maledettamente uguali e dolorose.
    C’è tanto bisogno di informazione

Lascia un Commento