Dieci regole d’oro per limitare i danni del pranzo di natale
Il pranzo di natale si avvicina, cotechini, pasta al forno, torroni, panettoni e frutta secca ci aspettano il 25.
Ma attenzione i cardiologi invitano a ‘limitare i danni’ nel periodo delle feste, se si vuole salvaguardare il cuore. Dieci regole d’oro che il professor Francesco Romeo, presidente FINSIC, a margine della conferenza stampa di presentazione del 70esimo congresso della Società Italiana di Cardiologia, sintetizza così:
Anzitutto fare attenzione all’introduzione di grassi saturi per non alzare il colesterolo, primo fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Evitare i luoghi in cui si fuma, moderare l’introduzione di grassi e non mangiare troppo salato
Cercare di non incrementare il peso nel periodo delle feste, l’obesità è infatti al quinto posto tra i fattori di rischio e consumare porzioni di frutta e verdura 4 – 5 volte al giorno, privilegiando frutti rossi antiossidanti.
La settima regola riguarda invece l’attività fisica, che è necessaria ogni giorno almeno per mezz’ora, e la moderazione nel consumare di alcool”, continua l’esperto.
Ma è il consiglio numero 9 il piu’ interessante: essere allegri, “perché la felicità fa bene al cuore” e, per essere davvero felici è ovvio, bisogna tenersi alla larga dai fattori di stress psico-sociali. “L’ipertensione è gran fattore di rischio – spiega il professore – si piazza subito dopo colesterolo, fumo e diabete.
E’ poi un fattore che influisce su tutti gli altri, perché se non si è stressati si tende a fumare meno o a non fumare affatto e a mangiare con una certa regolarità ”. L’unica trasgressione concessa dal cardiologo? “Qualche barretta di cioccolato, perché rende felici e quindi fa bene al cuore”
da Marina Morelli
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