Studi e Ricerche

Cieca dall’età di 13 anni, recupera parzialmente la vista grazie a occhi elettronici sperimentali

retinite pigmentosaUna donna newyorkese cieca dall’età di 13 anni, è riuscita a recuperare parzialmente la vista grazie ad un trapianto di occhi elettronici sperimentali.

La donna aveva perso la vista a causa della degenerazione della retina a causa di una retinite pigmentosa. Grazie alla tecnologia è in grado di distinguere luci e ombra e focalizzare figure, guardare il cibo sul piatto e muoversi in ambienti non familiare.

Autore dell’intervento è il professor Lucian V. Del Priore del NewYork-Presbyterian Hospital e del Columbia University Medical Center.


L’impianto elettronico, componente del sistema Argus II Retinal Stimulation System e sviluppato dalla Second Sight Medical Products di Sylmar, California, è progettato – ha osservato Del Priore – per stimolare direttamente le cellule della retina.

L’impianto, che è stato installato finora in circa 20 pazienti statunitensi affetti da retinite pigmentosa, è costituito da una piccola camera da montare su degli occhiali, un microprocessore con batteria, ed un sistema elettronico di stimolazione della retina.

Questo è il primo trapianto effettuato con successo su un paziente di New York. L’apparecchio non è in grado di ripristinare totalmente la vista nei pazienti, ma la loro disabilità viene fortemente ridotta, dando loro un grande vantaggio per la vita di ogni giorno.

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
ott  09
22
alle 02:07
da Marina Morelli


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento