Cancro rettale distrutto dagli ultrasuoni
La ricerca in campo oncologico fa ogni giorno passi da gigante. A Londra, all’ Hammersmith Hospital, una equipe di radiologi, chirurghi e oncologi ha usato gli ultrasuoni ad alta intensità per distruggere un cancro rettale su un paziente.
L’intervento hanno spiegato i medici, permette di mirare in modo accurato alle cellule malate e di trattarle in modo più rapido, rispetto alle cure convenzionali. La tecnica, chiamata ‘high intensity focused ultrasound o Hifu’ (ultrasuoni concentrati ad alta intensità ) viene eseguita sotto anestesia generale.
Si possono trattare tumori fino a circa 40 cm cubi di volume e il tessuto viene riscaldato fino a 90 gradi centigradi. E’ stata già eseguita in altri ospedali, ma mai sul cancro del retto. Il paziente dell’Hammersmith ha chiesto di restare anonimo; l’ospedale ha rivelato comunque che è stata somministrata una dose di calore a 70 gradi.
Ora l’equipe londinese ha intenzione di curare altri 50 pazienti, che saranno studiati da vicino per capire quale temperatura è la più efficace. A differenza della radioterapia, l’Hifu può essere eseguita diverse volte sul paziente, con tossicità ridotta al minimo.
La procedura non comporta alcuna incisione, è completamente non-invasiva, per cui la convalescenza è rapida.
da Marina Morelli
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