Salute e Benessere

Ansia quotidiana per colpa della crisi economica e del lavoro precario

crisiLa paura dell’influenza A, la crisi economica, il lavoro precario. Sono questi i fattori che stanno portando gli italiani a vivere nell’ansia quotidiana che stressa mente e fisico.

Lo afferma Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta, Presidente dell’EURODAP, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, commentando la ricerca dell’Università’ degli Studi di Milano su un campione di 4.190 persone secondo il quale 9 italiani su 10 sono stressati. Ansia, batticuore, mal di testa, problemi di sonno, digestione difficile.


Chi non ha mai avuto di questi problemi. In condizioni di stress si verifica un aumento della pressione arteriosa, dei livelli di cortisolo e di alcune citochine; ne derivano palpitazioni, il nodo alla gola, disturbi gastrici e intestinali che tutti più o meno abbiamo sperimentato e ai quali di solito non si dà molto peso.
Di solito si tende a sottovalutare i disagi della sfera psicologica ma uno stato di forte stress prolungato, se non individuato e risolto, può portare ad una serie di disturbi fisici e psichici che sicuramente potremmo evitare”.

Per individuare ed imparare a gestire l’ansia e quindi abbassare i livelli di stress, l’EURODAP (www.eurodap.it) ha messo in campo l’Istant Theraphy: una psicoterapia breve, tre incontri gratuiti che hanno l’obiettivo di sostenere attraverso l’ascolto, di insegnare a gestire l’ansia e di impostare un pensiero positivo.

E’ anche a disposizione sul sito dell’EURODAP un test di valutazione del livello di stress”. “Vogliamo cercare d’introdurre in Italia quello che all’estero già si sta facendo, cioè proporre la psicologia come forma di prevenzione.

Nella realtà, molto spesso, dietro questi sintomi si celano problematiche psichiche che, se non diagnosticate, possono portare a ritrovarsi improvvisamente chiusi in casa, in preda ad attacchi di panico e depressione, sopraffatti dalla paura di vivere.

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set  09
18
alle 10:43
da Marina Morelli


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