Archivi per ilnovembre 23rd, 2009
Bere durante la gravidanza raddoppia il rischio di avere figli depressi da grandi
Telethon Institute for Child Health Research in Australia ha condotto uno studio sulla relazione tra gravidanza e abuso di alcool. Bere anche in maniera moderata durante la gravidanza può raddoppiare il rischio che i figli una volta grandi soffrano di depressione.
Una bottiglia di vino a settimana nel primo trimestre della gravidanza è abbastanza per raddoppiare le possibilità di ansia e depressione nei figli. Bere invece nell’ultimo trimestre sembra aumentare il rischio di aggressività e di dolori fisici nei bambini.
La maggior parte di questi problemi non è evidente fino a che il bambino non cresce, ha spiegato Colleen O’Leary, ricercatore a capo dello studio.
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da Marina Morelli
Fecondazione gratis a chi non beve e non fuma
Sono tantissime le coppie che ogni giorno combattono con i problemi della fecondazione.
Avere un figlio e crescerlo rende responsabili soprattutto nei confronti della propria salute. A Londra, la Bridge Clinic ha avuto un’idea interessante per salvaguardare la salute delle future mamme e dei loro nascituri.
Un ciclo di fecondazione gratuito se si firma un “contratto per una vita sana”, con il divieto di fumare o bere prima e durante il trattamento.
I pazienti che vorranno sottoporsi a un ciclo di fecondazione assistita, potranno decidere di sottostare a questo contratto mirato ad aumentare le chance di successo dell’intervento: in cambio, i pazienti avranno diritto a un ciclo gratuito di fecondazione se il primo dovesse fallire.
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da Marina Morelli
Un buon tè a base di Cyclopia
L’inverno sta per arrivare e non c’è niente di meglio la sera di una buona tazza di tè di Cyclopia.
Questa pianta originaria del Sudafrica, presenta un gusto gradevole simile al miele. Appartiene alla famiglia delle leguminose, cresce spontaneamente nella sottile regione tra la costa del Sudafrica e le catene montuose dell’interno. I suoi fiori hanno un colore giallo intenso e luminoso e un aroma dolce e caratteristico.
La pianta viene raccolta al momento della fioritura, tagliata grossolanamente per facilitare i processi di fermentazione e lasciata essicare su teli al sole. A questo punto la Cyclopia assume un colore scuro, tendente al marrone e un aroma dolce particolarmente gradevole che insieme al giallo intenso dei suoi fiori le è valso il nome di cespuglio del miele.
L’interesse verso questa pianta risale al 17° secolo, epoca del fiorente commercio del Tè da parte di tedeschi e inglesi. Nella tradizione africana la Cyclopia viene impiegata nel trattamento delle prime vie respiratorie o come sostituto del tè grazie alla migliore tollerabilità .
Lo trovate in erboristeria…e fateci sapere se vi è piaciuto.
da Marina Morelli





