Archivi per ilnovembre 9th, 2009
Il latte aumenta il pericolo di fratture
Graham Colditz epidemiologo, della Harvard Medical School ha seguito in una ricerca scientifica 75.000 donne per dodici anni, e ha scoperto che il latte non riduce affatto il rischio osteoporosi anzi aumenta il pericolo di fratture.
Una dieta ricca di proteine animali quali, carne e formaggi è fortemente acidificante per i reni, che per tamponare, sottraggono in eccesso calcio e altri minerali alle ossa.
Stesso ragionamento vale per le bibite gassate che favoriscono la perdita di calcio con le urine.
E allora come reintegrare le riserve di calcio dell’organismo? Un adeguato introito di calcio può essere assunto con alimenti come pesce azzurro, frutta secca, erbe aromatiche (come basilico e rucola), verdure (cavolfiori, agretti, cicoria e radicchio) da cuocere con poca acqua e poco sale.
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da Marina Morelli
Un numero verde contro le mutilazioni genitali femminili
Le mutilazioni genitali femminili sono un fenomeno vasto e complesso, che include pratiche tradizionali che vanno dall’incisione alla asportazione, in parte o in tutto, dei genitali femminili esterni.
Bambine, ragazze e donne che le subiscono devono fare i conti con rischi gravi e irreversibili per la loro salute, oltre a pesanti conseguenze psicologiche. Oggi in Italia avranno un aiuto in più per denunciare questi abusi e chiedere aiuto, grazie a un numero verde 800 300 558 che li metterà in contatto con le Forze di Polizia.
La violenza a cui sono costrette queste bambine è una barbarie, una tortura inaccettabile, una gravissima violazione del diritto all’integrità fisica delle donne e delle bambine. In Italia si sta cercando di combattere questa barbarie, finanziando progetti di contrasto e sensibilizzazione, mandando in onda uno spot principalmente rivolto ai genitori immigrati ed ora anche attivando il numero di assistenza telefonica.
da Marina Morelli
A quanto pare i chili in eccesso inquinano
Conservare la linea a volte costa dei sacrifici. Però i vantaggi sono molteplici, non soltanto per l’autostima e la salute, ma persino per l’ambiente.
Lo afferman Phil Edward e Ian Roberts, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, supportati da una ricerca secondo la quale i chili in eccesso inquinano. Chi è in sovrappeso mangia di più, e la produzione, il trasporto e il consumo di cibo è una delle principali fonti di emissione di gas serra.
Gli autori della ricerca concludono lo studio affermando che “un miliardo di persone magre emetterebbe ogni anno un miliardo di tonnellate di CO2 in meno rispetto allo stesso numero di persone grasse”.
Inoltre con l’aumento della ciccia si usa più spesso l’auto, incrementando così lo smog e le polveri sottili in circolazione. Morale: mangia bene (magari alimenti a “chilometro zero”, prodotti in zona) e spostati a piedi o in bici, per restare snella e amica della natura.
da Marina Morelli






