Archivi per ilnovembre 5th, 2009
“Meet the professor” a Modena
La mammografia di routine per le donne dai 50 ai 70 anni ha ridotto del 50% nell’ultimo ventennio la mortalità per il tumore del seno. Ma ora è tempo di rivederne i criteri.
L’età per il primo esame va portata per tutte le italiane ai 45, come indicano le evidenze scientifiche. A lanciare questo appello alle Istituzioni sono i più autorevoli oncologi mondiali, riuniti fino a domani a Modena per il Convegno internazionale “Meet the Professor“, un appuntamento scientifico di primo livello interamente dedicato al cancro della mammella.
E proprio il modello emiliano viene portato come esempio: questa regione, prima in Italia, dal primo gennaio anticiperà lo screening di 5 anni rispetto allo standard ad oggi. Dai 45 ai 50 la mammografia va ripetuta ogni 12 mesi, dopo ogni 24.
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da Marina Morelli
Il vino rosso rende più intelligenti
Gli scienziati della Northumbria University hanno scoperto che il vino, in specifico quello rosso, fa diventare intelligenti. A stabilirlo è stato una serie di test matematici, tutti coloro che bevevano questa bevanda o assumevano cibi come lamponi e mirtilli, ricchi di reservatrolo sono risultati pensatori eccellenti.
Ricordiamo che il reservatrolo è un antiossidante capace di combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e le malattie cardiache, presente solo nel vino rosso perché si fermenta con la buccia, le foglie e gli acini dell’uva che contengono normalmente molte più sostanze benefiche rispetto al vino bianco che invece si fermenta con il solo succo d’uva.
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da Marina Morelli
10 domande ai virologi dell’Airv sull’influenza A/h1n1
10 domande ai virologi sull’influenza A/h1n1
1) Perché questa influenza si propaga così velocemente?
La propagazione del virus e’ particolarmente veloce perché il virus è nuovo e coglie il sistema immunitario completamente impreparato. L’influenza stagionale, invece, è una variante di virus che la popolazione ha già incontrato negli anni passati, per cui la parziale immunità presente nelle comunità ne limita e rallenta il contagio.
2) Come si trasmette?
Le vie d’ingresso del virus nel nostro corpo sono la bocca, il naso e gli occhi. Il virus si trasmette da persona a persona o direttamente mediante micro gocce espulse parlando, con colpi di tosse e starnuti, oppure indirettamente quando le nostre mani toccano una superficie contaminata e poi le portiamo senza pensarci a bocca, naso o occhi, nostri o altrui. Ricordiamo che il virus ama l’umidità ’, il sovraffollamento, teme il forte calore e… la pulizia! Per cui a rischio sono tutti i luoghi di raduno (come nelle ore di punta) dove ci si respira ‘addosso’.
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da Marina Morelli





