Archivi per ilnovembre 4th, 2009

Alimentazione naturale, Studi e Ricerche

Pomodoro: frutto che rende più sazi

pomodoroLeggero, saporito, dissetante, riesce a conquistare tutti i palati e soprattutto il pomodoro non fa ingrassare.

Una nuova ricerca condotta dall’Università di Reading (Gran Bretagna) ha infatti scoperto che questo frutto rende più sazi, diminuendo l’appetito e quindi l’eccesso di cibo.

I ricercatori hanno infatti chiesto a dei volontari di mangiare diversi tipi di sandwich al formaggio e conditi con carota o pomodoro, e poi hanno chiesto loro quale li facesse sentire più sazi.

Il pomodoro ha avuto più successo, e i ricercatori ritengono che ciò sia dovuto al licopene, un composto che abbasserebbe il livello degli ormoni dell’appetito dando sazietà.

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nov  09
4
alle 01:08
da Marina Morelli

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Studi e Ricerche

La tv rende aggressivi i bambini

CTE050I bambini di tre anni che passano più tempo davanti alla Tv hanno comportamenti più aggressivi. Da uno studio condotto dalla University of Albany e da altre università statunitensi, infatti, è emersa una forte associazione tra aggressività ed esposizione alla televisione da piccoli.

“Più ore si passa davanti alla Tv, più aumentano le chance di sviluppare tendenze aggressive con l’avanzare dell’età”, ha spiegato Jennifer A. Manganello, prima autrice dello studio pubblicato sugli Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine.

“L’aggressività giovanile può essere un problema per genitori e insegnanti, e anche prevedere comportamenti più seri come atti di delinquenza in età adulta”.

Dopo la musica, la televisione è il mezzo di comunicazione al quale i bambini dagli 0 ai 3 anni d’età sono più esposti. Tuttavia, secondo Manganello, la American Academy of Pediatrics non suggerisce controlli dell’uso della Tv per quella fascia di età.

I ricercatori hanno allora intervistato oltre 3.128 genitori di bambini nati tra il 1998 e il 2000, sia al momento della nascita che dopo tre anni di vita. I bambini che vedevano più televisione, secondo i risultati, erano anche quelli tendenzialmente più violenti. “I fattori che contribuiscono ai comportamenti aggressivi sono molti, e riguardano principalmente l’ambiente domestico.

La Tv tuttavia potrebbe essere considerato come un fattore indipendente”, ha detto Manganello. “La spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che guardare tanta televisione toglie tempo a un rapporto diretto con i genitori. L’esposizione alla Tv potrebbe anche significare esposizione a contenuti non adatti a un bambino.

Infine, la Tv potrebbe influenzare anche gli orari delle attività di routine giornaliera dei bambini, come mangiare e dormire”, ha concluso.

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nov  09
4
alle 11:29
da Marina Morelli

La parola della settimana

Che cos’è l’ermafroditismo?

ermafroditaE’ un termine utilizzato per indicare il soggetto che ha sia caratteri sessuali maschili che femminili.

E’ una situazione patologica in cui sono presenti sia tessuto ovarico sia tessuto testicolare. La diagnosi non si basa sull’aspetto fisico, né su quello dei genitali esterni e interni ma va sospettata in individui con genitali ambigui ed è confermato solo mediante laparoscopia.

Da non confondere con il transessualismo. La differenziazione del tratto genitale e il successivo sviluppo dei caratteri sessuali secondari sono variabili, da lieve ambiguità sessuale a quadri severi tanto da rendere difficile l’attribuzione del sesso. Quasi tutti gli ermafroditi hanno l’utero e spesso alla pubertà si ha accrescimento mammario o pseudo flusso mestruale. Sono quasi sempre sterili, ma nonostante l’incapacità di procreare possono condurre una vita pressoché normale.

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nov  09
4
alle 08:52
da Marina Morelli