Archivi per agosto, 2009
Il fumo passivo uccide chi ha avuto un infarto
Il fumo passivo è noto per aumentare il rischio di infarto. Ma una nuova ricerca dimostra che peggiora anche il recupero di chi ha già avuto problemi al cuore.
Jill Pell, capo della Public Health and Health Policy Section della University of Glasgow, in Gran Bretagna, e la sua equipe hanno analizzato i dati di 1.261 persone che non fumavano ma erano state ricoverate in ospedali della Scozia per un infarto.
Circa il 10% – 132 pazienti – avevano un coniuge o compagno fumatore, come si legge sulla rivista Heart. Nel complesso, riferiscono gli studiosi, 50 persone (il 4%) sono morte entro 30 giorni dall’attacco di cuore e altre 35 (il 3%) hanno avuto bisogno di tornare in ospedale per un secondo episodio di infarto.
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da Marina Morelli
Nuovi prodotti per preparare l’intestino all’endoscopia
Tre-quattro litri d’acqua da bere il giorno precedente l’esame uniti ai disagi che inducono buona parte delle persone a rinunciare alle procedure diagnostiche del tubo digerente. Ora si cambia.
Esiste un nuovo prodotto per preparare l’intestino all’endoscopia. Si tratta della combinazione sodio picosolfato e magnesio citrato, che richiede solo un bicchiere d’acqua per ogni bustina (se ne devono assumere due) e offre una migliore tollerabilità , per cui nausea e squilibri idroelettrolitici sono ridotti rispetto alla preparazione tradizionale.
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da Marina Morelli
Combattere la pressione bassa a tavola
1. Non saltare i pasti. La quantità di sangue e quindi di nutrienti che arriva ai muscoli e al cervello in chi soffre di pressione bassa può essere ridotta. Per questo è necessario fornire energia utile all’organismo con pasti regolari. Non saltate la prima colazione. Dopo una notte di digiuno, il corpo ha bisogno di energia. I cibi più adatti la mattina sono quelli che forniscono zuccheri semplici come biscotti o fette biscottate e marmellata oppure un vasetto di yogurt e muesli accompagnato da una spremuta di arancia.
2. Sì agli spuntini. Se durante il giorno ci si sente deboli, un frutto, oppure uno yogurt o un pacchetto di cracker forniscono l’energia necessaria per arrivare la pasto principale
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da Marina Morelli
Takecareblog, la tua settimana in salute
- Consigli naturali per una pelle del viso sana
- Perchè vengono i crampi?
- Un po’ di movimento al giorno allunga la vita
- Stress da rientro? Ecco come fare per stare meglio
- Lenti a contatto
- Per non dimenticare i sogni la mattina seguente
- I piedi possono essere la parte più bella di una donna
- A Kartum una clinica low cost per la fecondazione assistita
- Le ballerine non sono proprio l’ideale per la salute delle gambe
- La broncopolmonite cronica ostruttiva ha un nuovo farmaco per la sua cura
- Il futuro dei repellenti per zanzare
- Il cancro al colon forse è batterico
da Marina Morelli
Un saluto
Con questo mio ultimo post vorrei salutare tutti i lettori di Takecare, quelli abituali, quelli occasionali e quelli che sono capitati per caso e hanno trovato interessante i nostri post. Non scriverò più qui, per via di numerosi impegni personali, ma vorrei ringraziarvi per avermi dato l’opportunità di fare una cosa che mi è sempre stata a cuore: divulgare in maniera semplice ma rigorosa le notizie scientifiche, spero di essere stato utile a qualcuno in questi due anni e mezzo.
Grazie a tutti.
Giuliano
da Giuliano Parpaglioni
Il cancro al colon forse è batterico
Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Medicine dai ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimore mette un’ipotesi diversa dalle classiche per quanto riguarda l’origine del cancro al colon: secondo questo studio potrebbe essere coinvolto un batterio, esattamente come succede per il cancro allo stomaco. Il batterio in questione sarebbe probabilmente il Bacteroides fragilis, comune causa della diarrea e le cui infiammazioni continue dell’intestino potrebbero portare al cancro, e il fatto che il batterio sia comune potrebbe spiegare anche l’incidenza di questo cancro.
[Via Note e Salute]
da Giuliano Parpaglioni
Il futuro dei repellenti per zanzare
C’è una nuova speranza per la lotta alle zanzare, lotta che fa un numero enorme di morti in Africa a causa della malaria e che qui è combattuta, per fortuna, soprattutto per il fastidio che danno questi insetti.
I ricercatori dell’Università della California infatti hanno scoperto una nuova classe di molecole che inibisce la capacità di riconoscere la CO2 delle zanzare: è questa capacità che permette loro di trovarci anche al buio, il nostro stesso respiro segnala la nostra presenza. Senza questa capacità le zanzare diventerebbero cieche, e le invasioni estive dei party all’aperto sarebbero solo un brutto ricordo
[Via rssSanità ]
da Giuliano Parpaglioni
In Italia 75 mila persone soffrono di celiachia
Un fastidioso gonfiore persistente dopo ogni pasto, un disturbo gastrointestinale che non vuole andare via: sono questi i segnali più conosciuti della celiachia, l’intolleranza permanente al glutine che determina un’infiammazione cronica e il progressivo danneggiamento della mucosa intestinale.
In Italia sanno di esserlo 75.000 persone, ma circa 500.000 aspettano ancora la giusta diagnosi: l’iter diagnostico dei pazienti parte quasi sempre dal medico di medicina generale, soprattutto nel caso di pazienti adulti.
Tuttavia, se i malesseri tipici sono facilmente identificabili e noti, non sempre i segnali della celiachia sono cosi’ chiari ed evidenti. I sintomi della celiachia possono essere infatti estremamente vari, e in alcuni casi, a prima vista assenti.
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da Marina Morelli






