Diabetologia

Una nuova medicina per il diabete: camminare!

Uno studio svolto dalla Newcastle University ha dimostrato che camminare per 45 minuti al giorno può aiutare a controllare il diabete.

Nello studio, pubblicato sulla rivista Diabetes Care, dieci persone con diabete di tipo 2 sono stati associati con un gruppo di controllo che non avevano il diabete.

A ogni persona è stato dato un contapassi e gli è stato chiesto di camminare per più di 10.000 passi al giorno.I ricercatori hanno scoperto che le persone con diabete bruciavano il 20% in più di grassi – i loro muscoli miglioravano la capacità di immagazzinare lo zucchero, che aiuta per controllare il diabete.Camminare aiuta a perdere peso e a mantenere la perdita di peso. Riduce la percentuale di grasso corporeo, aumenta la densità ossea, riduce la pressione sanguigna, migliora i stati depressivi, rende il corpo più flessibile.

Non costa nulla, non ha bisogno di capi di abbigliamento particolari se non un buon paio di scarpe. Gli amici e la famiglia possono unirsi a voi ed è possibile praticare questo sport praticamente ovunque città, campagna o all’interno di centri commerciali.

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ago  08
1
alle 11:21
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di Donatella il 22/12/2009 alle 15:04

Tutto vero. Avevo,2 anni fa, la glicemia a 130 e mi hanno detto di camminare . D'inverno faccio 8...


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5 Commenti to “Una nuova medicina per il diabete: camminare!”

  1. Donatella dice:

    Tutto vero. Avevo,2 anni fa, la glicemia a 130 e mi hanno detto di camminare . D’inverno faccio 8 km al giorno camminando per un’ora e 20. Due volte alla settimana faccio pilates. Tutte le mattine 20 minuti di cyclette.Ora peso 15 kili di meno, ho la glicemia a 102, la glicata a 5,7 e da un anno la pressione è 120(110) -65(70) per cui niente più pasticche. L’unica vera dieta: non mangio dolci e il gelato me lo faccio di frutta con la gelatiera evitando lo zucchero. Grazie al dottor Quadri di Grosseto

  2. anna dice:

    Bravi. Bello il sito

  3. donatella dice:

    Sono sempre io, Donatella. Ho dimenticato di dire che d’estate i miei km li faccio all’aria aperta con qualche amica e quando capita un po’ di trekking non guasta….. In questo modo non ho mai preso pasticche per la glicemia e da un anno e mezzo, dopo la scoperta dei 130, i miei valori non superano i 105. All’ultimo controllo mi hanno detto di non tornare fra sei mesi ma fra nove Ho 62 anni. Qualcuno ha avuto questa mia stessa esperienza?

  4. ale dice:

    grazie per il suggerimento, cercherò di camminare di più anch’io, ho 46 anni, glicemia a 130
    proposito per il duemiladieci
    (non so invece se riuscirò ad eliminare del tutto i dolci, li cerco proprio dopo i pasti principali).
    aggiungo una notizia. so che il cumino aiuta ad abbassare le glicemia

  5. donatella dice:

    Sono ritornata su questa pagina e ho visto il commento di Ale. Io mi sento grintosa. Sono però agevolata dal mio tempo libero: in palestra ci vado tutti i giorni da ottobre ad aprile poi, da aprile a settembre vado al mare e cammino all’aria aperta. Sul tapis roulant vado a 6 Km l’ora e io per fare 8 Km ci metto ovviamente 80 minuti. A proposito di dolci: io spesso dopo pranzo metto una mela a spicchi nello yougurt magro e ci aggiungo un quadratino di cioccolata amara al 99% (NOVI) fatto a scagliette col coltello e mi sento, quanto a ……dolcezza, pienamente soddisfatta!!!!
    Oltre il cumino, anche la cannella,
    Buon anno a Tutti!

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