Salute e Benessere

Un passo avanti nella Sindrome di Down

E’ nato un nuovo test non invasivo per rilevare la trisomia 21 responsabile della sindrome di down già nelle prime settimane di gravidanza, grazie ad un semplice esame del sangue. Lo studio è stato condotto è sviluppato da Stephen Quake, scienziato della Stanford University della California.

Fino ad oggi per escludere una serie di malattie, la donna incinta doveva sottoporsi ad esami quali amniocentesi o villocentesi. Invece d’ora in poi basterà un prelievo di sangue, che presenta quindi molti meno rischi rispetto agli esami suddetti che, implicando la penetrazione di un ago nell’utero, sono invasivi e presentano una certa percentuale di rischio di aborto.


Lo studio è stato fatto su un piccolo campione di donne ma presto sarà esteso a un numero maggiore di persone per constatare l’esito con maggior sicurezza.

Si accorciano anche i tempi di attesa, infatti con l’amniocentesi la donna deve attendere la 15esima settimana e per avere i risultati deve aspettare ben tre settimane invece con questo test sarà possibile farlo già alla 10ecima settimana e per l’esito bastano due giorni.

[Via medicalnewstoday]

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dic  08
24
alle 08:00
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di maria il 27/01/2009 alle 18:53

in Italia è già possibile fare questo prelievo al posto dell'amniocentesi? se si dove lo fanno?


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2 Commenti to “Un passo avanti nella Sindrome di Down”

  1. maria dice:

    in Italia è già possibile fare questo prelievo al posto dell’amniocentesi? se si dove lo fanno?

  2. Marina Morelli dice:

    NO purtroppo in Italia ancora non è possibile

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