Selenio per il trattamento di HIV
Non si sa ancora come, i dettagli molecolari sono tutt’ora sconosciuti, ma sembra che l’assunzione di selenio porti ad un miglioramento delle analisi nei sieropositivi: il livello di viremia (la quantità di virus nel sangue) diminuisce mentre sale il numero di linfociti.
E’ una buona notizia, soprattutto perché la terapia attuale, pur essendo affinata negli anni, non è certo leggera: l’aggiunta di selenio potrebbe essere un ottimo modo di controllare l’infezione senza appesantire l’organismo
[Via lila]
da Giuliano Parpaglioni
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