Presto il glutine non sarà più un problema per i celiaci
La celiachia, nota come malattia celiaca, e’ una intolleranza permanente al glutine, proteina contenuta nel frumento, orzo e segale.
Nei soggetti geneticamente predisposti, l’introduzione di alimenti contenenti glutine, quali pane, pasta, pizza e biscotti, scatena una risposta immunitaria abnorme a livello dell’intestino tenue, con conseguente infiammazione cronica e progressiva scomparsa dei villi intestinali.
L’unico modo per curarla è quello di escludere dalla propria dieta gli alimenti che la scatenano. Un grande sacrificio per chi ne è affetto che limita non solo le scelte alimentari ma anche quelle sociali, pensate ad esempio, una pizza con gli amici. Stando però ad una recente procedura messa a punto dall’ISA-CNR, il glutine non rappresenterà più un problema per i celiaci. Questa procedura enzimatica, da applicare all’industria alimentare è in grado di bloccare la risposta tossica del glutine nei celiaci ed è stata messa a punto e brevettata da un gruppo di chimici e immunologi dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR di Avellino.
L’intestino dei celiaci, visto al microscopio, evidenzia che la muscosa è atrofica, cioè priva di villi ovvero estroflessioni della mucosa utili per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
Questo danno intestinale è prodotto da una alterata risposta immunitaria nei confronti del glutine, in particolare dalla presenza di linfociti T, una popolazione di cellule del sistema immune che risponde alla presenza del glutine secernendo molecole pro-infiammatorie.
Solo determinate regioni della molecola di glutine acquistano però, nell’intestino del celiaco, la capacità di essere riconosciute dai linfociti T e di scatenare la loro risposta.
Partendo da questo i ricercatori hanno ipotizzato la possibilità di bloccare preventivamente questo riconoscimento attraverso un processo enzimatico da fare direttamente sulla farina che permetta di modificare quelle regioni, della molecola di glutine, mascherandole attraverso la formazione di nuovi legami con amminoacidi modificati.
L’ipotesi è stata poi confermata da studi biochimici e immunologici.
[Via gastrojournal]
Altre utili informazioni su questa malattia le trovate quì:
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di FABRIZIO il 02/09/2008 alle 18:10
Visualizza / Lascia un commento







settembre 2nd, 2008 at 18:10
TEMPO FA ANCHE IO ERO CELIACO POI DOPO CINQUE LUNGHI ANNI I MIEI MI HANNO VOLUTO PORTARE AL GASLINI DI GENOVA DOVE TANTI CONTROLLI MI HANNO DETTO CHE A BARI SI ERANO SBAGLIATI VI POSSO ASSICURARE CHE LA VITA DI UN CELIACO NON E FACILE CIAO
settembre 2nd, 2008 at 18:23
ciao a tutti sono roby, sono celiaca dalla nascita ed i miei 2 anni fa hanno tentato con un dietologo di provare ad inserire nella mia dieta del glutine per circa 1 anno… ma nn è andata a buon fine dopo 1 anno avevo perso 11 kg e deperivo di gg in gg conclusione nn credo che si possa guarire…e poi per me nn è un dramma basta pensare solo a quante malattie gravi esistono…su con la vita mangiate la pasta di mais è ottima…baci a tutti
settembre 2nd, 2008 at 18:35
ciao a tutti, sono risultata intollerante al glutine nonchè al lievito di birra solo due anni fa.
Ha ragione Roberta, la vita del celiaco non è così drammatica (c’è di peggio).
io mangio benissimo…anche se purtroppo ho dovuto rinunciare alla pizza (una volta all’anno me la concedo,,,salvo poi stare malissimo…ma è il mio regalo di natale)
settembre 2nd, 2008 at 19:20
Non si guarisce… ci sono però dei medici che sbagliano a diagnosticarla…
Io sono celiaca dal 2002 e a volte non è così facile… E a volte anche chi ti sta intorno te lo fa pesare….
settembre 2nd, 2008 at 19:39
ciao sono benedetta e sono celiaca da circa 5 anni….non è il massimo, ma almeno sono tornata quasi al mio peso forma, prima pesavo ottanta kg e ora 57, su 1 metro e 58….non tutti i mali vengono per nuocere…
baci
settembre 2nd, 2008 at 20:13
vabbè ragazzi state dando per scontato che questa ricerca non possa essere fruttuosa e non si guarisce…che ne sapete?
Chi vi dice che questo lavoro dell’ISA-CNR non dia buoni frutti?
settembre 2nd, 2008 at 20:14
x Sara:
Prova la ricetta che trovi a questo link:
La pizza senza glutine
settembre 4th, 2008 at 00:36
Ciao a tutti, volevo rispondere a Sara.. intollerante al glutine (come me), ma anche al lievito di birra , consigliandole di dare un’occhiata a questo forum; ci trovi tanti suggeriemtni che potranno esserti utili.
Ti incollo il link per il LIEVITO MADRE, così potrai mangiare anche tu la pizza quando vorrai senza star male :
http://www.cucinainsimpatia.net/viewtopic.php?t=1760
E poi volevo dire a Giada che se ti fanno pesare di esser celiaca nn ti vogliono bene;
Chi ti ama farebbe di tutto per farti star bene..a tavola e non!
A presto..
Raffaella
settembre 6th, 2008 at 21:52
salve, sono celiaca da 3 mesi…. piano piano mi sto riprendendo, mi sono messo subito l anima i pace , la dieta nn mi pesa, a volte mi mancano le lasagne di mamma…. sono cosi buoneee. ciao a tutti.
novembre 24th, 2008 at 19:26
sono celiaca anch’io e proprio quando mi ero abituata alla dieta senza glutine mi hanno trovato anche un’allergia al nichel. Non so più che mangiare ora. é un anno che ho la febbre tutti i giorni e ancora non so perchè. chi mi aiutaaaaaaaaaaaaaa.
dicembre 2nd, 2008 at 17:34
una visita specialistica sarebbe un buon inizio…
dicembre 22nd, 2008 at 19:20
ciao, sono celiaca dalla nascita ma la diagnosi vera e propria mi è stata fatta da circa 15 anni.
oggi ne ho 37, e ho 2 bambini a cui ho fatto i dovuti controlli, e anche se non vivo la celiachia come una malattia sono strafelice di non averla trasmessa ai miei bimbi.
ciao Cinzia
marzo 17th, 2009 at 20:57
ciao a tutti, sono valentina, sono celiaca dalla nascita ma l’ho scoperto a 18 anni (ora ne ho 24). francamente non mi piace la vita da celiaca, è inutile dire pasta di mais e cose varie, quando si viaggia o si è in giro è un vero problema. inoltre tutte queste storie delle pillole miracolose e delle invenzioni scientifiche sono delle balle spaziali!!!! sono 4 anni che aspetto la pillola. cmq i prodotti sono migliorati, e la pizza ds è la migliore!! (anche se la farmacista calabrese non la vuole tenere in farmacia, cmq la vendono all’auchan
). e poi vorrei sapere se è vero che totti è celiaco, per me sarebbe una grandissima consolazione ( se ce l’ha fatta lui….). Buona cena celiaca a tutti!!!
luglio 20th, 2009 at 11:41
Essere celiaci è uno stile di vita da imparare, con cui convivere tutti i giorni.
Ecco perché vi presento il libro
“Sono CELIACO, non malato!”
Una guida amica amica per adulti e bambini
intolleranti al glutine
di Raffaella Oppimitti e Gianfranco Trapani
Scritto da chi ha esperienza diretta della celiachia, questo libro è uno strumento utile e completo che, con un linguaggio accessibile, descrive il mondo della celiachia nei suoi molteplici aspetti, da quello medico, con una trattazione puntuale e aggiornata alle ultime novità quali vaccino e pillola anticeliachia, a quello psicologico-emotivo e sociale che viene ampiamente trattato in rapporto a differenti fasce di età (dallo svezzamento ai 3 anni, dai 3 ai 6, dai 6 agli 11 anni, in adolescenza e nell’età adulta). Ci si sofferma inoltre, in modo approfondito, sull’aspetto pratico: dall’ABC delle cose da fare dopo la diagnosi, alla richiesta dei prodotti in farmacia, dall’ alimentazione a scuola, a casa di amici e parenti, ma anche al ristorante, in viaggio e in vacanza.
Contiene ricette approvate da Rossella Valmarana,
Presidente AIC (Associazione Italiana Celiachia) Lombardia Onlus.
Con un dizionarietto ritagliabile in italiano-inglese e inglese-italiano
con i termini utili per il celiaco in viaggio all’estero.
Gli autori
Raffaella Oppimitti, laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano, lavora nel campo dell’editoria e per qualche anno è stata educatrice in diffe-renti scuole pubbliche e private. In questo libro mette a frutto la sua esperienza con i bambini, i suoi studi in ambito sociopsicopedagogico ma soprattutto la propria esperienza di celiaca.
Gianfranco Trapani, pediatra e omeopata ed esperto di alimentazione, collabora con l’Università degli Studi di Milano e con la Scuola Superiore di Omeopatia della Società di Medicina Bioterapia di cui dirige la sede a Genova; è anche socio fondatore della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata di cui è stato vicepresidente.
Perché questo libro
In questi anni, in cui le problematiche alimentari stanno crescendo a dismisura e coin-volgono sempre più persone, le diagnosi di celiachia sono in forte aumento, arrivando fi-no a 5.000 all’anno. Secondo l’Associazione Italiana Celiachia l’incidenza di questa intolleranza in Italia si aggira su un caso ogni 100-150 persone. Questi dati fanno si che il Centro Nazionale di Epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità affermi che la celiachia è ad oggi la più frequente intolleranza alimentare presente a livello mondiale.
Dalla Prefazione si legge:
Un libro con queste caratteristiche svolge un’opera di divulgazione necessaria e me-rita di essere letto e consultato, non solo dai celiaci o da genitori di celiaci, ma an-che dai Pediatri, dai Gastroenterologi, dai Medici di Medicina Generale e da tutti co-loro che svolgono un ruolo operativo nel settore della sanità .
Prof. Claudio Fabris
Professore Ordinario di Pediatria Università di Torino.
Direttore del Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza dell’Università di Torino.
Prof. Enrico Bertino
Professore Associato di Pediatria dell’Università di Torino.
IN TUTTE LE LIBRERIE
red edizioni
Pagine: 128 – Prezzo: 12 euro