Nuove speranze per i malati affetti da Sindrome di Down
Nuove speranze sulla possiblità di contrastare almeno in parte gli effetti della sindrome di Down, prima della nascita, vengono da un esperimento condotto sui topi. Lo riferisce la rivista “New Scientist”.
La sindrome inibisce le cellule nervose di due proteine chiave, NAP e SAL, inducendo alterazioni dello sviluppo mentale: ma quando alcuni ricercatori americani hanno iniettato quelle proteine nelle cavie incinte di topolini Down, i neonati sono risultati privi dei problemi cognitivi specifici legati a questa sindrome.
Il successo dell’esperimento condotto al National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, non assicura che gli stessi effetti possano prodursi negli esseri umani, ma le prospettive di una “cura” sembrano promettenti.
[Via newscientist]
da Marina Morelli
Ultimo commento:
di Katty il 23/06/2009 alle 22:53
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giugno 23rd, 2009 at 22:53
Ma chi ha scritto questo articolo è un ignorantello,le persone affette da Sindrome di Down non sono malate….
Siamo nel 2009 e noi mamme speciali dobbiamo ancora lottare x la terminologia…figuriamoci x il resto…
giugno 24th, 2009 at 02:08
Guarda che dipende come viene letto quel “malato”.
La sindrome di Down è la più comune delle malattie cromosomiche!