Salute e Benessere

Le cause della depressione

depressioneE’ sempre molto difficile capire quali sono i veri fattori che causano la depressione, di certo si sa che le cause sono multifattoriali ovvero genetiche, ambientali e psicologiche. Chi ne soffre non riesce a mantenere relazioni sociali e affettive, non prova piacere e interesse per nulla.

Il disagio inizia con un forte rallentamento psicomotorio, difficoltà di concentrazione, sensi di colpa, con perdita o aumento di appetito eccessivo.

Può estendersi da una fascia di età dai 14 ai 44 anni, ed è un disturbo che tende a ripetersi più volte nel corso della vita. Alcuni studi fanno supporre che le donne siano più colpite rispetto agli uomini, che tendono ad ostacolare la depressione facendo sostenuto uso di alcol.Nella fase più acuta i farmaci aiutano molto a ridurre i sintomi, che però ricominciano subito dopo la sospensione, se sono accompagnati invece, da una adeguata terapia cognitivo-comportamentale sembra avere più successo riducendone la ricaduta e i risultati si mantengono nel tempo.

Nei pazienti depressi è stata rinvenuta la presenza di dosi elevate di cortisolo nel sangue, causa di insonnia, attacchi d’ansia, danni ai vasi cerebrali e cardiaci. Si pensa anche che la causa di queste problematiche sia collegata al profondo cambiamento delle abitudini alimentari e riequilibrare il proprio organismo con sostanze minerali ed oligominerali può migliorare lo stato di benessere e combattere anche la depressione.

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ott  08
30
alle 11:10
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di luigi il 05/11/2008 alle 18:03

Non credo sia proprio così, a mio avviso purtroppo, io sono un uomo di quasi cinquant'anni e con...


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27 Commenti to “Le cause della depressione”

  1. luigi dice:

    Non credo sia proprio così, a mio avviso purtroppo, io sono un uomo di quasi cinquant’anni e conosco molti altri che ne soffrono come me. A me succede abbastanza frequentemente, ogni due o tre anni; le cause comunque non sono le abitudini alimentari, ma bensì problemi molto gravi, come ritrovarsi senza più lavoro, con famiglia e mutuo da pagare. Sicuramente se avessi i soldi di Silvio (che apprezzo) non cadrei sicuramente in depressione. Comunque si sta malissimo, ora mi sto curando; speriamo in bene.
    Grazie per l’opportunità datami, buonasera.

  2. renzo dice:

    ho da poco saputo che mi rimane ben poco da viver causa male del secolo, non ho nemmeno 47 anni,e tutta una famiglia solo sulle mie spalle.
    Non dovrei deprimermi o dovrei far finta di nulla?

  3. mina dice:

    la separazione,le corna,i figli che vanno via, i debiti, le spese che non arrivi a fine mese,e’ per finire le malattie ……..

  4. MAX dice:

    Credo che non bisognerebbe liquidare un problema del genere con qualche commento,che tralatro a mio parere non è del tutto corretto.E’ un problema complesso io lo so perchè mi curo da quasi 20 anni e aggiungerei in maniera molto positiva.Cioè la cura ha avuto esito positivo.
    A quelli interessati invito alla visita del sito sotto riportato.
    Saluti a tutti.
    Max
    http://z2.invisionfree.com/isoladellasperanza/index.php?

  5. michela dice:

    Non è vero che la depressione colpisce dai 14 ai 44 anni io ne soffro da quando avevo 3 anni e le terapie chje ho intrapreso non sono riuscite a calmare il male che ho dentro di me !!E’ vero che colpisce a periodi ma non dite che possono durare giorni o mesi ,un ottima terapia è l’affetto dei propri cari ,ma io sono sicura che un giorno la depressione avrà tempi duri e non colpirà più nessuno

  6. mariano dice:

    ciao a tutti volevo solo fare una considerazione sui farmaci ovviamente anti depressivi sono la realta di un mondo che ormai non va piu avanti. Parlo cosi perche sono un reduce ho sofferto come pochi possono capire e visto che ormai mi ci trovavo dentro (depresso)ho deciso di non prenderli peche sapevo che c erano dei pro e dei contro ma mai nessun medico mi aveva descritto i contro meglio non citarli.L unica cosa che ho fatto, ho capito che dovevo mettere in discussione tutta la mia vita passato,presente, ma non il futuro perche relativo.ora dopo un percorso di quattro anni sono rinato come non mai.ripensando al passato pensavo di non essere mai in grado di poter stare bene come prima ma poi mi sono accorto che il bene di prima era il male.la cosa importante e credere in quel giorno…..arrivera e quando arrivera l unica cosa d avere due ali belle forti per volare sempre piu il alto.ringrazio Dio per avermi dato la coscienza di vivere questa vita non immaginovo potesse essere cosi bella grazie di cuore

  7. CRISTINA dice:

    sono Cristina da qualche temppo soffro di depressione acutizzata da attacchi d’ansia, penso come tutte le altre persone che hanno lasciato i commenti precedenti che sia causata da molteplici fattori: lavoro instabile, malattie in famiglia, preoccupazioni per i figli. Mi sto curando ormai da 6 anni, tra alti e bassi, ciò che mi da coraggio spesso è lo sport, il nuoto in particolare, mi fa isolare da ciò che mi circonda per almeno un’ora …..pazienza.
    ciao a tutti

  8. Guglielmo Steffani dice:

    In risposta al commento di Luigi.
    Caro Luigi, io ho 46 anni, ho sofferto a lungo di depressione (grave) e ne sono guarito (completamente) solo grazie a un trattamento con la terapia cognitivo comportamentale.
    L’articolo è molto sintetico, ma serio. Le poche informazioni riportate sono corrette e aggiornate allo stato dell’arte. Tienilo in debita considerazione e chiedimi pure se fossi curioso di conoscere la storia di una guarigione. In bocca al lupo, Guglielmo (s111g@libero.it)

  9. matteo dice:

    conosco la depressione e ritengo che poche pillole non rendano in maniera chiara di cosa si tratti.
    eviterei inoltre di consigliare una terapia piuttosto che un’altra, la comportamentale non necessariamente è più efficace di una freudiana o junghiana o altro ancora.
    consiglio a chi ne percepisce i prodromi di rivolgersi immediatamente ad uno specialista senza attendere effetti più gravi come è accaduto a me.

  10. Liliana dice:

    Renzo, holetto il tuo messaggio, perchè non ti rivolgi al dottor Giuseppe Di Bella? Lo trovi su internet. Vacci se non lo hai ancora fatto. Io so di amici c he ne sono guariti. Non arrenderti, non è vero che non ci sono possibilità di poterne guarire. Non darti per vinto!!! Te ne prego.

  11. salvatore dice:

    SONO UN MILITARE DI CARRIERA E PURTROTTO SOFFRO D’INSONNIA E NEVROSI D’ANSIA. QUELLO DI POSITIVO E CHE SONO VOLENTEROSO, MA SONO COSTRETTO A PRENDERE MEDICINALI, PERCHE’ ALTRIMENTI STO MALE. NON RIESCO A SUPERARE QUESTA CRISI DATO LO STRESS LAVORATIVO E ANCHE PERCHE A CAUSA DI QUESTA MALATTIA NON SONO RIUSCITO A FARE CARRIERA. MI DATE UN CONSIGLIO. GRAZIE. SALUTI.

  12. Liliana dice:

    Renzo, ti do il numero: 051 230369, chiama il dottor di bella. Io non sono medico ma mi sento di dirti che sul cancro c’è molta speculazione e la chemio e la radio non sembrano così efficaci. l’MDB ha salvato molte vite, documenti e scienziati parlano chiaro. Perchè non provarci? Non ti arrendere. Un abbraccio da chi è casualmente capitata qui. Forza!

  13. davide dice:

    Assolutamente,il sig.Luigi ha colto subito le vere ragioni.Anche a mè capita spesso questo problema,nonostante ho famiglia,e,da semplice operaio,non mi manchi nulla,ma dopo tutti i sacrifici che una persona fà per mantenere viva la casa, in ordine il figlio il marito serio vengo trattato come un servo
    gratuitamente; solo per far capire i valori veri ,della vita,divento noioso per loro ,cosi cado in depressione mi isolo ,fino a quando trovo sfogo nella pescasportiva,ma mi sento solo anche li, con più di dici persone.
    Se le pesone valorizzassero di più amore onestà e fratellanza .e ,lasciare indietro di più le cose materiali ,ci sarebbero meno persone sofferenti .
    Ringrazio Buonasera Davide

  14. lucia dice:

    secondo me la depressione nasce da un senso di inadeguatezza che si prova. Questa nasce da conflitti che vengono a seguito del proprio vivere quotidiano, dalle proprie esperienze, oppure dalla sensazione di non farcela ad arrivare dove vogliamo. Più esperienze negative vissute nello stesso momento possono sopraffarci e scatenere attcchi di ansia fino alla depressione. Io la notte ho attacchi di panico ma non sto muovendomi a fare nulla, forse è un inizio di depressione.
    vorrei aiuto ma non so a chi chiederlo perchè non ho fiducia nelle strutture pubbliche e non ho soldi per affrontare privatamente.
    saluti a tutti del blog

  15. Vincenzo dice:

    Salve, ho quasi 32 anni e da più di due ne soffro con sintomi di sbandamento e attacchi di panico specie quando devo affrontare lunghi viaggi al volante. Ho smesso la terapia quasi un anno fa perchè i valori del fegato erano impazziti e quasi non vivevo più per effetto sonnolenza. Sto affrontando la malattia con la sola forza di volontà (terapia cognitivo-comportamentale) ma il nemico è sempre in agguato. Grazie per aver fatto saltare un tabù.

  16. renzo dice:

    Grazie Liliana,non mi sono arreso e seguirò anche questo aiuto che ritengo preziosissimo.Ci credo che ci sia moltissima speculazione,lo vedo nel mio quotidiano combattendo questa guerra.
    La mia vorrebbe essere una sorta di aiuto a chi invece si deprime per motivi che non siano di salute.
    Come si dice:” quando c’è la salute c’è tutto”
    Ed è per questo che vorrei incoraggiare gli altri ad uscire da questo tunnel,credendo molto in se stessi.
    Se un giorno ne dovessi venir fuori vincitore da questa lotta pensate che ci sarebbero altri motivi per deprimersi?Ritengo di no.
    Un’abbraccio a tutti e che Dio ci benedica

  17. roberto dice:

    Avevo scritto un sacco di cose ed é caduta la connessione ed ho perso tutto. Ripensandoci ho capito che non senve ha niente, il carattere non si cambia, il precariato a 57 anni colpisce duro, ho una casa ma se non pago gli alimenti me la portano via. Vivo in paese di ladri e di gente superpagata, gli altri possono vivere a zero euro senza ammortizzatori sociali, se stai male cazzi tuoi. Ecco perché non mi và di scrivere son problemi che se li hai sono
    come una malattia agli occhi altrui che non vuoi curare, chi non trova lavoro é un fesso
    o un fanullane, forse é vero!

  18. rossella dice:

    conosco la depressione…io ho risolto con: analisi,yoga e alimentazione. il male dell’anima si cura con l’amore,noi abbiamo il potere di cambiare la nostra vita,piangere serve come sfogo che è fine a se stesso… poi…tirate fuori le unghie reagite anche davanti al dolore più forte,tenetevi impegnati riempitevi la giornata…ma trovate sempre uno spazio per voi,imparate a conoscervi e ad amarvi,non dovete aver paura della morte…fa parte della vita.un’abbraccio a tutti.

  19. stella dice:

    anche io come queste persone soffro di depressione però cerco di essere positiva e la mail scritta da mariano mi da tanto coraggio perchè anche io penso che se sto così non è perchè sono malata ma perchè forse non sto seguendo quello che voglio fare davvero non sto seguendo il cuore mi circondo di persone sbagliate e vivo delle situazioni difficili,ma cmq cerco di non aver paura e andare incontro a queste brutte sensazioni perchè sono sicura che prima o poi mi porteranno a raggiungere qualcosa di altrettanto bello!

  20. Laura dice:

    Auguro a tutti voi di poter uscire da questo tunnel maledetto della depressione.
    Mio fratello ne è malato da quasi 20 anni e purtroppo in casa è come se l’avessimo tutti…abbiamo vissuto paure grandi poichè la sua è una depressione maniacale capace di fare del male,tanto male.Adesso,DOPO aver capito dopo anni che la cura che stava facendo era sbagliata, riesce a vivere anche se sotto farmaco/comunità.
    Auguri di cuore anche a Renzo,condivido totalmente il pensiero di Liliana.

  21. Roberto dice:

    La depressione è una bestia feroce che sbrana l’anima e si nutre della sofferenza. Dona a Dio la sofferenza prima che la bestia se ne nutra.. Tanti auguri a tutti coloro che soffrono, spero che tutti voi, compresa la mia ex che ormai non mi vuole più, possiate uscirne al più presto.

  22. FRANCESCO dice:

    La depressione è una malattia e come tutte le malattie va curata o quantomeno si prova a farlo,con un abbinamento farmacologico e psicoterapico.
    I risultati sono buoni nella maggior parte dei casi.
    Purtroppo essa è recidivante sopratutto quando la terapia viene sospesa, ai primi segnali di ripresa o quando non viene ultimato il ciclo di cure , che generalmente dura 18 mesi.
    La depressione è dovuta ad una alterazione di neurotrasmettitori e a seconda dei sintomi, il bravo psichiatra costruisce la terapia, un pò come quando il sarto cuce l’abito addosso al suo cliente.
    Una personalizzazione della terapia è il percorso verso la guarigione,in quanto consente di ridurre al minimo gli effetti collaterali, attraverso la calibrazione del corretto principio attivo,a cui corrisponde una maggiore efficacia FARMACOLOGICA
    Quanti sono oggi in grado di farlo?
    Comunque l’importante è non abbandonare mai la ricerca del bravo psichiatra e non rinunciare mai alla cura.
    Dalla depressione e dai suoi complici ( ansia dap etc.. si esce e si ritorna a riveder le stelle
    In bocca al lupo a tutti.
    Francesco

  23. Mary dice:

    io soffro di depressione da qualche anno ,
    ho degli alti e bassi con stadi di insonnia profonda a situazioni piu’ stabili dovute sicuramente , dovute anche a grossi problemi famigliari …. mio marito si vuole separare da me . Consigliatemi un medico dove rivolgermi vi prego abito in provincia di ancona

  24. alessandro dice:

    salve a tutti,anche io come tanti soffro di depressione.purtroppo e’ una delle malattie piu difficilmente curabili, la depressione ha radici profonde e si accorge quando in noi stessi si attua un meccaniscmo per contrastarla.ormai per me e’ diventata una convivenza, sono riuscito a stabilire un equilibrio tra la depressione e me stesso.non cerco di ostacolarla ma di fare in modo che essa venga e che non trovi nulla su cui appigliarsi, radicarsi.agisce indipendentemente da noi, il trucco sta nel cercare di ignorarla e di azzerare, durante gli attimi in cui essa colpisce di piu,tutti i pensieri, le situazioni che ci circondano, stabilendo un rapporto profondo con noi stessi in cui riusciamo piu che mai a percepire il nostro ego, il nostro corpo, a sentire che siamo vivi,che siamo qui su questa terra e che la depressione non puo farci nulla.davvero nulla! un saluto a tutti e a chi come me soffre di questa malattia raccomando di non abbattersi, ci sono mali peggiori e la vita e’ cosi meravigliosa….nel caso ci fosse qualcuno che avesse bisogno di un sostegno morale o semplicemente di parlare lascio il mio contatto msn: seasun20@libero.it

  25. anonima 78 dice:

    penso di essere anche io sulla via per la depressione xche’ nn ho lavoro fisso i questo momento sono disoccupata e mantenendomi da sola ho lo sfratto e nn so dove andare e nemmeno come continuare a mangiare la droga a volte il mio unico rifugio ma sempre di piu’ nn riesco a trovare un motivo x vivere nn ho cmq soldi x farmi curare come si deve sono depressa davvero nell’anima

  26. MARCO dice:

    Riconosco nelle motivazioni genetiche le sole cause della depressione. Nel senso che la debolezza psicologica è di fatto una questione di geni, come la forza fisica, per fare un esempio.
    Ho 47 anni, ho lasciato la mia città, mia madre, la mia compagna perchè ho perso il lavoro e questo 5 anni fà. Sono andato al nord, come si faceva anni fa e si fa oggi sempre più; ho ricominciato pulendo e accudendo anziani immobili su un letto e disabili mentalmente (quello c’era da fare), io che venivo da una posizione di caporicevimento, vitto e alloggio compreso e 2000 euro al mese più mance, giacca e cravatta tutto il giorno. Ho ricominciato a 500 km da casa. Ora faccio la guardia giurata e non mi lamento; se fossi stato debole mi sarei potuto tranquillamente impiccare al primo albero, invece voglio arrivare a 90 anni e possibilmente in buona salute. Perchè ho scritto tutto questo? Pechè la vita non è una condanna a lungo termine e a piangersi addosso non si risolve nulla. Il suicidio? E’ una via d’uscita, a volte ci pensavo ma mi ha sempre salvato l’enorme autostima che ho di me.

  27. sara dice:

    Il suicidio non è una scelta voluta, ha origini genetiche, chi crede che si possa scegliere di vivere o meno è uno stolto, caratterialmente si crede forte, non pensa che si è solo sfortunati ad avere il gene del suicidio riscontrabile mediante un test diagnostico!

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