Medicina ufficiale

La malattia sacra associata a possessioni demoniache

Oggi la chiamiamo epilessia, in passato invece secondo credenze religiose era definita una manifestazione demoniaca.

Nell’adulto le cause di questa malattia sono sempre secondarie all’assunzione di farmaci che aumentano l’attività dei neuroni o a traumi cranici, problemi vascolari ischemici e tumori cerebrali, interruzione brusca o abuso di sostanze alcoliche e alterazione metaboliche.

Nel bambino invece spesso sono scatenate da febbre alta o provocate da lesioni pre-natali. Quando si nasce si passa dalla respirazione del cordone ombelicale a quella dei polmoni, se questa frazione di tempo è prolungata, determina carenza di ossigeno e può comportare lo sviluppo di epilessia.In ogni caso anche se non si soffre di questa malattia qualsiasi cervello esposto a degli stimoli molto intensi o a troppo stress, può essere colpito da scarica epilettica. In alcuni casi addirittura, ci sono donne che hanno crisi in corrispondenza del ciclo mestruale o bambini che vengono colpiti da epilessia per l’esposizione prolungata a luci intermittenti, di video-game, computer e tv. Questi casi possono rivelarsi episodi isolati senza avere alcuna conseguenza.

Come si manifestano le crisi?
Si rivelano con sintomi diversi che possono essere: improvvisi disturbi delle funzioni nervose, perdita di coscienza e stato convulsivo . Le crisi normalmente sono di breve durata ma nella fase più acuta possono ripetersi più volte nella stessa giornata.

Diagnosi:
Si stabilisce una diagnosi solo quando le crisi si presentano regolarmente per lungo tempo, dopo aver effettuato una serie di controlli clinici e un elettroencefalogramma. Il ricovero è necessario solo per i pazienti con gravi disturbi.

La cura:
I farmaci impiegati nella terapia delle varie forme sono i derivati dei barbiturici, ossazolidinici, acetilurea e succinimmidi. Viene presa in considerazione la chirurgia solo quando i farmaci non funzionano e per le forme più severe di epilessia soprattutto quella infantile, è stata introdotta una nuova sostanza : il felbamato capace di bloccare le eccitazioni anomale cerebrali che possono comportare crisi epilettiche.

Si può aiutare però queste persone rivolgendosi alla FOREP, un’associazione che promuove la ricerca sull’ epilessia.

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ott  08
1
alle 09:46
da Marina Morelli


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