L’Italia all’avanguardia contro la malaria
Un’altra arma fatta di organismi geneticamente modificati contro la malaria, dopo l’artemisia, arriva per combattere la malattia forse più frequente e allo stesso tempo dannosa per le popolazioni africane: una zanzara geneticamente modificata, e il teatro principale dello studio è il nostro paese.
La malaria si trasmette attraverso punture di zanzara, e l’Italia è un ottimo posto dove poter usare zanzare così pericolose, perché le nostre zanzare e quelle africane sono diverse, quindi è scongiurato il pericolo di fecondazioni incrociate, inoltre il nostro clima non permette la sopravvivenza degli insetti nel periodo invernale.
Insomma, l’Italia è all’avanguardia nella ricerca contro la malaria, e i nostri scienziati sono pronti a fare del loro meglio per approfittare di condizioni così favorevoli.
[Via Molecularlab]
da Giuliano Parpaglioni
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