L’inquinamento ferma il cuore
Il cuore ha un sistema proprio di produzione degli impulsi nervosi, formato da due raggruppamenti cellulari (il nodo seno-atriale e l’impronunciabile nodo di Aschoff-Tawara) e un fascio di cellule (il fascio di His). Queste tre parti lavorano in concerto sincronicamente per dare al cuore il suo ritmo normale.
I ricercatori dell’università di Harvard hanno pubblicato uno studio secondo cui l’inquinamento atmosferico dato da carburanti fossili è molto dannoso per queste strutture cardiache, al punto da causare danni, e quindi problemi di vario tipo, anche gravi, al cuore. La speranza è che questa notizia spinga i governi di tutto il mondo a prevedere norme che prima di tutto salvaguardino la salute delle persone, prima degli interessi delle industrie
[Via rssSanità ]
da Giuliano Parpaglioni
Visualizza / Lascia un commento






