Gravidanza

L’anestesia che cancella la sofferenza del travaglio

Grazie a questo tipo di anestesia le fitte delle contrazioni risultano notevolmente ridotte: la futura mamma affronta così il lieto evento in modo più sereno e anche il bimbo nel pancione ne trae giovamento.

Può dare lievi effetti collaterali che sono:

  • prurito conseguenza dell’uso di alcuni farmaci analgesici
  • mal di schiena che può durare uno o due giorni
  • mal di testa che può verificarsi come conseguenza di un piccolo foro praticato accidentalmente dall’ago della peridurale sull’aracnoide, compare dopo 24-48 ore dal parto e peggiora se si sta in piedi
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mag  08
16
alle 03:44
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di anna il 07/06/2008 alle 14:05

Volli, fortissimamente volli la partoanalgesia.
A distanza di quasi 5 anni da allora ancora ricor...


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2 Commenti to “L’anestesia che cancella la sofferenza del travaglio”

  1. anna dice:

    Volli, fortissimamente volli la partoanalgesia.
    A distanza di quasi 5 anni da allora ancora ricordo di come collaboravo con l’ostetrica per la nascita di mia figlia e di come, dopo mezz’ora dal parto, ero tranquillamente in piedi, deambulante e solo un pò indolenzita.
    Io ho partorito al sud, in un ospedale, ma ammetto che ho avuto un vantaggio dalla mia: sono un’anestesista!

  2. Anonimo dice:

    :-) ))
    intendi l’anestesia spinale?

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